Conegliano, rogo alla Garbellotto Botti: le fiamme distruggono 3mila mq di magazzini

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:04

Furioso incendio a Conegliano, industriosa frazione in provincia di Treviso. Dalle 2.00 circa di questa mattina 50 vigili del Fuoco di Treviso, Pordenone, Mestre e Rovigo con l’ausilio di 20 mezzi di soccorso, stanno spegnendo un grande rogo scoppiato all’interno della famosa ditta Garbellotto Botti.

I danni

Il recupero della ditta di viale Italia dalle fiamme è stato reso ancora più pericoloso dalla difficoltà di approvvigionamento dell’acqua per i pompieri, in una zona dove c’è poca reperibilità idrica. A fuoco è andato un deposito interno alla ditta, circa 3000 mq di capannoni, ma l’intervento immediato e massiccio dei Vigili del fuoco ha salvato la produzione ed il magazzino. L’incendio è stato circoscritto nella mattina di oggi, verso le 8. Attualmente, sono in atto gli spegnimenti degli ultimi focolai e la messa in sicurezza del capannone, operazioni di routine che impegneranno le squadre presumibilmente per tutta la giornata.

Le cause non sono ancora state accertate

Le cause del rogo sono al vaglio dei tecnici dei vigili del fuoco presenti sul posto con il Niat (nucleo investigativo antincendio territoriale).“Garbellotto – L’arte del bottaio” è una “Industria botti, tini e barili” attiva dal 1775. L’azienda – la più vecchia e più famosa costruttrice di botti Italiana – produce 70.000 hl all’anno di bottame, si estende su un’area di 60.340 mq (dei quali 14.137 coperti) e impiega circa 70 addetti. Dal 10 al 13 Aprile prossimo la Garbellotto SpA sarà presente con un proprio stand al più grande appuntamento dedicato ai produttori di birra delle americhe, il “The Craft Brewers Conference & BrewExpo America”.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.