MERCOLEDÌ 24 APRILE 2019, 16:22, IN TERRIS


25 APRILE

Choc a Milano, striscione neofascista e saluti romani

Autori del gesto sarebbero alcuni ultrà laziali. La scritta "Onore a Mussolini" esposta nei pressi di Piazzale Loreto

REDAZIONE
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Lo striscione inneggiante a Mussolini
Lo striscione inneggiante a Mussolini
U

na grave ostentazione del neofascismo ha preceduto le celebrazioni della Liberazione italiana, previste il 25 aprile. L'episodio è accaduto a Milano, dove quelli che sono stati identificati come un gruppo di ultrà laziali, hanno srotolato uno striscione inneggiante al Duce a poca distanza da Piazzale Loreto, sul quale era riprotata la scritta: "Onore a Mussolini Irr". Un gesto che si inserisce nell'ambito delle dimostrazioni estremiste in coincidenza con la Liberazione nazionale, peraltro nei pressi di uno dei luoghi simbolo della Resistenza: in Piazzale Loreto, infatti, furono esposti 15 cadaveri di partigiani e, appena 8 mesi dopo, quelli dello stesso Benito Mussolini, di Claretta Petacci, Nicola Bambacci, Alessandro Pavolini e Achille Starace. Sull'epsiodio si è espresso duramente il presidente milanese dell'Anpi, Roberto Cenati: "E' una cosa allucinante. Una nostra iscritta ci ha avvisato delle striscione portato da una settantina di persone che hanno intonato canti e slogan fascisti e hanno fatto saluti romani. Chiediamo alle autorità di individuare i responsabili. Le organizzazioni neofasciste vanno sciolte applicando le leggo Scelba e Mancino, è ora di dire basta".


La condanna

Questa sera, peraltro, a Milano è previsto il match di ritorno della semifinale di Coppa Italia fra Milan e Lazio. Gli autori dello striscione sarebbero alcuni Irriducibili, uno dei gruppi di ultras della Curva Nord biancoceleste. Dura la reazione anche del sindaco meneghino, Beppe Sala: "Milano è e resterà sempre una città profondamente antifascista - ha scritto in un messaggio su Facebook -. Anche cercando di non drammatizzare, non si può non capire che si stanno superando certi limiti. E che la denuncia di tutto ciò spetta soprattutto alla politica. A tutta la politica però". Sulla stessa lunghezza d'onda l'ex primo cittadino nonché candidato dem alle Europee, Giuliano Pisapia: "Domani la città, in occasione della manifestazione in ricordo del 25 aprile cancellerà questa inquietante e vergognosa provocazione neofascista. I valori della Resistenza sono le radici su cui si è costruita la nostra Repubblica".

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Poliziotti a Genova
IL COMMENTO

Scontri di Genova, Tiani: "Oggetto di manipolazione politica"

Il segretario generale Siap all'Adnkronos: "I poliziotti rischiano di diventare capro espriatorio"
Gente si rinfresca a Mosca per il caldo
CLIMA

Maggio freddo? No, caldissimo. Ecco perché

Il climatologo Mercalli: "In Italia è più fresco, ma altrove..."
Il volto riemerso dagli scavi della Via Alessandrina
CAMPIDOGLIO

Via Alessandrina, dagli scavi affiora un capolavoro

La testa di una statua di età imperiale, probabilmente una divinità, affiora durante gli scavi vicino al Foro di...
TRAGEDIA DI MILANO

San Donato, la madre: "Aljica ha picchiato anche me"

Emergono nuovi particolari sull'omicidio del piccolo Mehmed di due anni
Theresa May
REGNO UNITO

May: "Dimissioni il 7 giugno"

La premier in lacrime: "Servito il Paese che amo". Corbyn: "Ora il voto"
Casa di riposo per anziani
FRANCIA

Donna di 102 anni uccide la vicina di stanza

La vittima, una 92enne, è stata trovata nel suo letto con evidenti segni di violenza