MERCOLEDÌ 09 GENNAIO 2019, 12:03, IN TERRIS


ANTITRUST

Cartello sui finanziamenti: multa da 678 mln alle case auto

Coinvolte anche: Banca PSA Italia, BMW, Ford, Merceds Benz, FCA, General Motor, Volkswagen

MILENA CASTIGLI
Finanziamento auto
Finanziamento auto
M

ulta da 678 milioni di euro per case automobilistiche e società finanziarie responsabili di aver messo in piedi un cartello per la vendita di automobili tramite finanziamenti. Lo ha deciso l'Antitrust che ha accertato l'esistenza di "un'intesa restrittiva della concorrenza, tra il 2003 e il 2017, funzionale ad alterare le dinamiche concorrenziali nel mercato della vendita di automobili dei gruppi di appartenenza attraverso finanziamenti erogati dalle rispettive captive banks".


Le case coinvolte

Le sanzioni sono state comminate a Banca PSA Italia, Banque PSA Finance, Santander Consumer Bank, BMW Bank, BMW, Daimler, Merceds Benz Financial Services Italia, FCA Bank, FCA Italy, CA Consumer Finance, FCE Bank Plc., Ford Motor Company, General Motor Financial Italia, General Motors Company, RCI Banque, Renault S.A., Toyota Financial Services Plc., Toyota Motor Corporation, Volkswagen Bank GmbH, Volkswagen AG., nonché le associazioni di categoria Assofin ed Assilea.


Il cartello

“In un’ottica di collaborazione tra case concorrenti (…tutto il mondo è paese…), ti chiederei se puoi rispondere alle seguenti domande: a) ci sono campagne in essere per l’anno 2004? Ci sono dei contributi a carico dei concessionari su alcune campagne? E se si è calcolato con % o flat? b) qual è il regime dei valori residui nel leasing? Sono differenziati per modello/motorizzazione? c) C’è un buy back obbligatorio a carico dei vostri concessionari?”.  Così si legge in una mail del gennaio 2004 inviata da Bmw Bank a Mercedes Fs, le società finanziarie delle due case automobilistiche tedesche, riportata dall’Agcm nel testo del provvedimento dell’Antitrust.

In pratica, come documentato da un fitto carteggio durato una quindicina d’anni tra le “finanziarie” che fanno capo alle maggiori case automobilistiche, l'Antitrust ha dimostrato che le società coinvolte si erano scambiate tutta una serie di informazioni sensibili su quantità e prezzi delle vetture in vendita al fine di concordare il tasso e le condizioni da offrire.

In tal modo, evidenzia Antitrus, si è formato un vero e proprio "cartello" - in economia, un accordo tra le parti che limita o elimina la concorrenza - alterando di fatto il mercato e la libera scelta del consumatore ed eliminando una sana concorrenza sulle modalità di finanziamento. Tutto questo nell’ambito, e con l’ausilio, delle associazioni di categoria Assilea e Assofin, riporta Leggo.it. 

 

 

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
BOLOGNA

Smantellato cartello di agenzie funebri, 30 arresti

I militari stanno procedendo anche ad un sequestro preventivo di beni per circa 13 milioni di euro
L'esplosione
FRANCIA

Esplosione in un'università di Lione

La deflagrazione avrebbe coinvolto la biblioteca scientifica dell'ateneo
Intervento del card. Bassetti in Sala Zuccari del Senato
SENATO

Andreotti: "Ho combattuto la mafia con atti pubblici"

Presentato ieri il libro "I miei santi in paradiso". Card. Bassetti: "Si battè per collocare l'Italia...
Caporalato
LAVORO SFRUTTATO

Caporalato: nuovi arresti

A Latina stranieri impiegati in "condizioni disumane". Ieri operazione in Basilicata
Il germoglio di cotone coltivato sulla Luna dai cinesi

Il cotone sulla Luna

Nata una piantina di cotone sulla Luna, in una serra appositamente allestita da cinesi, in conseguenza di un programma...
Mark Zuckerberg
LA STRETTA

Spot elettorali: giro di vite di Facebook

Il colosso di Zuckerberg vuole evitare un nuovo Russiagate