Con il grande caldo, sulla Lombardia si sono abbattuti anche guasti elettrici e un forte aumento dei consumi energetici. E’ quanto emerge da due relazioni prodotte da gestori della rete di distribuzione, lette dall’assessore regionale con delega alle Risorse energetiche Massimo Sertori. Le temperature sono state più alte fino a 10 gradi rispetto alla media del periodo, colpendo particolarmente la zona nord del milanese, la provincia di Monza e città come Lodi, Bergamo e Mantova.
Guasti e consumi
Da inizio di questa settimana in Lombardia si sono manifestate alcune centinaia di guasti su cavi elettrici che sono stati gestiti con tempi medi di ripristino oscillanti tra una e due ore. Il forte aumento nei giorni scorsi delle temperature nel Milanese, inoltre, ha determinato un marcato aumento della domanda di energia elettrica, con le reti di distribuzione che hanno registrato il livello di carico più elevato dall’inizio dell’anno, con un aumento dei consumi di oltre il 38% rispetto alla settimana precedente. Lo fa sapere l’assessore regionale con la delega alle Risorse energetiche, Massimo Sertori, durante un’informativa in Consiglio regionale richiesta dal M5s.
Fino a +10 gradi
Sertori in Aula ha letto due relazioni, di E-Distribuzione e Duereti, gestori della rete di distribuzione. Nel primo documento si sottolinea che le temperature di questi giorni hanno fatto registrare “valori di 10 gradi superiori alla media del periodo”, con le maggiori problematiche che in Lombardia sono state registrate nella zona nord della città metropolitana di Milano e della Provincia di Monza e nelle città di Lodi, Bergamo e Mantova.
Tempi lunghi di ripristino
Nella relazione di Duereti viene anche evidenziato che “in presenza di più guasti contemporanei o di condizioni operative particolarmente articolate, che si sono verificate negli ultimi giorni in provincia di Milano, le attività di ripristino possono richiedere tempi più estesi”, visto che diventa necessario “effettuare verifiche sul posto, individuare le tratte interessate e, quando occorre, procedere con lavorazioni di scavo e con l’impiego di mezzi idonei a consentire l’accesso alle aree di intervento”.
Fonte Ansa

