BALI, UCCISERO LA SUOCERA E LA NASCOSERO IN UNA VALIGIA: FIDANZATI KILLER CONDANNATI

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:01

Un tribunale indonesiano ha condannato i due fidanzati americani accusati di aver ucciso la madre della ragazza e poi averne nascosto il corpo in una valigia. La corte distrettuale di Denpansar ha condannato Tommy Schaefer, 21 anni, a 18 anni di prigione per aver picchiato a morte Sheila vonWiese-Mack, nella stanza di un resort turistico dell’isola lo scorso agosto. Haether Mack, 19 anni, ha avuto una pena più lieve, soli 10 anni: una sentenza ridotta dovuta al fatto che la ragazza nelle scorse settimane ha dato luce a una bambina che, secondo la legge indonesiana, potrà rimanere con lei fino ai due anni di età. L’omicidio fece particolare scalpore la scorsa estate perché il corpo della vittima fu trovato in una valigia riposta nel bagagliaio di un taxi dell’albergo. I due fidanzati furono arrestati in un altro albergo a 15 chilometri di distanza e accusarono una gang di uomini armati di aver ucciso la donna e di aver cercato di rapirli.

La versione del rapimento però è stata smontata da un video della sorveglianza dell’albergo, che ha ripreso un violento litigio tra madre e figlia poco prima del decesso, avvenuto per fratture al volto e alla testa. Schaefer allora provò a sostenere di aver ucciso per difesa personale, ma la corte non gli ha creduto.

I due giovani di Chicago sono stati giudicati separatamente, ma di fronte agli stessi giudici e con gli stessi procuratori. Le condanne potevano essere molto più pesanti, considerando che in Indonesia l’omicidio intenzionale è punibile anche con la pena di morte, ma il giudice ha detto di averli condannati ad una pena più lieve perché i giovani hanno mostrato di essere pentiti.

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