GIOVEDÌ 14 MARZO 2019, 03:14, IN TERRIS


REGGIO CALABRIA

Aveva cercato di dar fuoco a sua moglie: arrestato

Il 42enne Ciro Russo fermato dopo un giorno e mezzo di fuga. La donna ha riportato ustioni sul 50-60% del corpo

REDAZIONE
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L'incendio appiccato all'auto della donna
L'incendio appiccato all'auto della donna
E'

stato arrestato Ciro Russo, il 42enne di Ercolano che due giorni fa, dopo essere evaso dai domiciliari, aveva tentato di incendiare l'auto di sua moglie a Reggio Calabria, dapprima speronandola con la macchina e poi dandole fuoco dopo aver gettato sulla vettura del liquido infiammabile. L'uomo si era dileguato subito dopo l'agguato, mentre i soccorritori intervenivano per domare le fiamme e prendersi cura della donna, rimasta gravemente ustionata. Gli agenti della Squadra mobile lo hanno fermato mentre si apprestava a entrare in una pizzeria reggina, dove probabilmente si stava recando per comprare la cena. Secondo quanto riferito dal capo della Squadra mobile, Francesco Rattà, Russo "non ha avuto il tempo o la possibilità di tentare di fuggire o di reagire, i nostri uomini gli sono piombati addosso senza che avesse tempo o modo di muoversi o di abbozzare una reazione".


L'arresto

Il cerchio attorno all'uomo si è stretto presto, già nelle ore successive alla tentata uccisione della moglie. Attraverso una serie fitta di indagini, infatti, gli inquirenti hanno compreso in breve che l'uomo non si era mosso da Reggio Calabria e, attraverso una serie di interrogatori, hanno circoscritto l'area dove presumibilmente l'uomo si trovava: "Probabilmente - ha detto ancora il capo della Squadra mobile - si è fermato a Reggio Calabria perché non è riuscito ad andare via. Magari aspettava che si calmassero le acque e si allentasse l’attenzione”. L'uomo sarebbe già stato interrogato dai Carabinieri e, stando a quanto riferito, colpito da un provvedimento di fermo d’indiziato di delitto. Sua moglie, nel frattempo, è ancora ricoverata presso il Centro grandi ustioni di Brindisi (dove è stata portata dopo un iniziale ricovero agli Ospedali Riuniti) con bruciature gravi sul 50-60% del corpo. Le sue condizioni, secondo il direttore del Centro, Giuseppe Giudice, sarebbero stabili: "Per una paziente ustionata la prognosi non viene sciolta prima di un lungo periodo - ha detto a Rai 3 -. Con le ustioni le condizioni possono degenerare da un momento all'altro. Nella notte è stata sottoposta ad un intervento innovativo di escarectomia per consentire una guarigione migliore".

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