Attenzione: un razzo punta dritto sulla Luna: noi siamo in pericolo?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:26

Un razzo colpirà la Luna, il satellite della Terra. Cosa sta succedendo? Siamo in pericolo o possiamo stare tranquilli? 

Guarda che luna, guarda che mare”, cantava Fred Buscaglione. Ma sono tanti i cantanti che hanno dedicato una delle loro opere alla luna, tra cui anche i Pink Floyd che hanno intitolato uno dei loro album The dark side of the moon. E la Luna è sempre stato un corpo celeste che ha destato molto interesse negli scienziati, ma un po’ anche tutti noi. Il nostro satellite è affascinante, ci regala spettacoli meravigliosi, regola le maree e chi, non ha passato una serata con gli occhi alzata al cielo a guardarla, magari perso nei suoi pensieri?

Tra i tanti meravigliosi spettacoli che la Luna ci regala ci sono le cosiddette superlune, dei fenomeni che – in particolari condizioni – ci permettono di osservarla come se fosse ravvicinata. A febbraio ci sarà anche la “Luna piena della Neve“, particolare perché emana una forte luce nel cielo invernale. Un evento astronomico che per secoli ha alimentato miti e leggende in molte popolazioni della Terra.

Un razzo colpirà la Luna

Ma, come dicevamo, la Luna sta per essere colpita da un razzo. Dobbiamo avere paura? Questo evento avrà delle ripercussioni sulla nostra vita? A quanto pare, tutto sarebbe previsto dagli astronomi che stanno già calcolando il punto esatto in cui si verificherà la collisione. L’impatto del razzo sulla Luna dovrebbe verificarsi il prossimo 4 marzo. A schiantarsi su nostro satellite sarà un razzo Falcon 9 della Space X.

Si tratta di un booster originariamente lanciato dalla Florida, nel febbraio 2015, come parte di una missione interplanetaria per inviare un satellite meteorologico spaziale in un viaggio di un milione di miglia. Dopo aver completato una lunga combustione dei suoi motori e aver inviato il Deep Space Climate Observatory della NOAA, l’Amministrazione nazionale per l’oceano e l’atmosfera,  in viaggio verso il punto di Lagrange – una posizione neutrale alla gravità quattro volte più lontano della Luna e in linea diretta con il sole – il secondo stadio del razzo è andato alla deriva, trasformandosi in “spazzatura spaziale” dalla rotta imprevedibile.

Ora gli osservatori spaziali ritengono che il razzo si schianterà sulla Luna alle 13.25 del 4 marzo a una velocità di 2,58 km/s. Il detrito spaziale Ha una dimensione di 12 metri e pesa 4 tonnellate, dunque il cratere generato dalla collisione potrebbe essere visibile anche nelle immagini della sonda Lunar Reconnaissance Orbiter della Nasa e dalla missione indiana Chandrayaan 2. Quindi niente paura…. almeno si spera.

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