Fra Lotti: “Il messaggio di pace di Padre Pio è oggi più attuale che mai”

Ventidue anni fa la canonizzazione di uno dei santi più amati di sempre: San Pio da Pietrelcina. L'intervista di Interris.it a padre Luciano Lotti, segretario nazionale gruppi di preghiera San Padre Pio, sull'attualità del messaggio del santo in tempi di guerra

San Pio. Credit: Giuseppe Carotenuto

“‘Il mio giogo è dolce e il mio carico leggero’. Queste parole di Gesù ai discepoli sono una magnifica sintesi dell’intera esistenza di Padre Pio da Pietrelcina. L’immagine evangelica del ‘giogo’ evoca le tante prove che l’umile cappuccino di San Giovanni Rotondo si trovò ad affrontare. Oggi contempliamo in lui quanto sia dolce il giogo di Cristo e davvero leggero il suo carico quando lo si porta con amore fedele. La vita e la missione di Padre Pio testimoniano che difficoltà e dolori, se accettati per amore, si trasformano in un cammino privilegiato di santità, che apre verso prospettive di un bene più grande, noto soltanto al Signore”: con queste parole, la domenica del 16 giugno del 2002, Papa Giovanni Paolo II proclamava santo Padre Pio.

L’intervista a Padre Luciano Lotti

A 22 anni dalla canonizzazione, l’affetto dei fedeli verso il santo si è trasformato in una devozione che ispira scelte di vita significative. Padre Luciano Lotti, Segretario Nazionale dei Gruppi di Preghiera San Padre Pio, rivela a Interris.it come il santo abbia influenzato generazioni di fedeli con i suoi doni mistici, con un particolare risalto al dono delle stimmate come segno tangibile del suo legame con Dio. In un mondo segnato da conflitti, il messaggio di Padre Pio continua a essere attuale, invitando alla preghiera e alla pace comunitaria, senza tralasciare l’importanza di un’autentica visione ecclesiale.

Padre Pio. Credit: SAVERIO DE GIGLIO

22 anni fa Giovanni Paolo II proclamò padre Pio santo dinanzi a una folla gremita. Come è cambiato in questi anni l’affetto dei fedeli verso la figura del santo?

“Possiamo dire che l’affetto verso Padre Pio è diventato sempre più una devozione che impegna le scelte di vita. Inizialmente infatti era legata soprattutto a una ricerca di protezione, di intercessione, di aiuto. Oggi, le scelte di vita della gente diventano sempre più importanti. Padre Pio è diventato negli anni un punto di riferimento per intraprendere un cammino di conversione e autenticità”.

Tra i tanti doni mistici del santo (la taumaturgia, la bilocazione, la profezia, la lettura del cuore etc.) qual è quello che maggiormente lo caratterizza e perché?

“Padre Pio è stato il primo sacerdote stigmatizzato: non è possibile prescindere da questo fatto miracoloso. Dal mio punto di vista, Padre Pio viveva un fenomeno di sofferenza stigmatica già dal 1910, anche se esternamente non si vedeva. A un certo punto queste stimmate (o stigmate) sono diventate visibili. E’ chiaro che quando parliamo di fenomeni stigmatici c’è chi può crederci, chi non ci crede, quindi rispettiamo un po’ tutti. Però, da credenti, possiamo cogliere in questo fenomeno straordinario la scelta di Dio di comunicarci qualcosa attraverso le ferite del santo. Ma comunicare cosa? Che padre Pio colpisce e ‘conquista’ il prossimo proprio grazie al suo corpo ferito: lui dà senso alla sofferenza. Direi dunque che questo è il fenomeno più evidente”.

Padre Pio con le stigmate. Mosaico. San Giovanni Rotondo. Credit: SAVERIO DE GIGLIO

Qual è l’attualità del messaggio di padre Pio in una società sempre più in guerra?

“Nella prima metà del Novecento Padre Pio fonda i gruppi di preghiera rispondendo all’invito di Papa Pio XII che, alla vigilia della II Guerra Mondiale, chiedeva di pregare per la pace. Perciò, il messaggio del santo di Pietrelcina è estremamente attuale! Specie in senso comunitario: insieme si prega per la pace, insieme si sceglie la pace. Questa è la sua eredità”.

Quale potrebbe essere il messaggio di Padre Pio alla Chiesa di oggi?

“Padre Pio invita ad avere una vera visione ecclesiale della Chiesa: nel senso di sentirsi missionari e di rispettare sempre il Sommo Pontefice. Lui aveva una venerazione per i Papi, anche nei momenti di grande sofferenza. In un momento così delicato per la Sposa di Cristo, Padre Pio ci invita a riscoprire la comunità presieduta dal Papa, verso il quale occorre portare un rispetto particolare”.