Le dinamiche di mercato alla luce dei nuovi scenari globali. Ecosistema Formazione Italia (Efi) è l’associazione nazionale che promuove la crescita e l’innovazione nel settore della formazione e delle risorse umane, mettendo in rete aziende, enti formativi, istituzioni, startup e professionisti. Attraverso un networking qualificato e una programmazione di eventi su tutto il territorio nazionale, stimola il dialogo e la condivisione di conoscenze. Favorendo sinergie e nuove opportunità di business. Una visione che corrisponde a un mondo in cui tutti i professionisti della formazione abbiano gli strumenti e il supporto necessari per fare la differenza nella società. E cioè un corso, una lezione, un argomento alla volta. La missione di Efi è connettere e sostenere i professionisti del settore per costruire insieme realtà solide e sostenibili. Così da contribuire alla crescita e allo sviluppo della formazione continua. Intanto il decreto sui Fondi Interprofessionali ridisegna la governance. Sono previsti, infatti, nuovi standard, più controlli e apertura a risorse integrative. La riforma cambia equilibri e modelli operativi del sistema. Questo l’argomento che è stato affrontato a Roma in occasione del Symposium della formazione di ecosistema formazione Italia presso l’Università degli Studi Link. Il convegno è stato realizzato da Ecosistema Formazione Italia in collaborazione con lo studio Galvan. Un realtà che è tra i principali osservatori tecnici sulle politiche attive del lavoro e sul funzionamento dei Fondi interprofessionali.

Nuovo mercato
L’incontro ha riunito rappresentanti istituzionali, Fondi, imprese ed enti di formazione per analizzare i principali nodi aperti dalla nuova normativa. Ossia sostenibilità del comparto, evoluzione delle dinamiche di mercato, interoperabilità digitale. E ancora certificazione delle competenze, ruolo dell’intelligenza artificiale e integrazione tra risorse pubbliche e private. “Il decreto introduce un sistema di regole più strutturato e vincolante, destinato a incidere non solo sugli aspetti amministrativi. Ma anche sugli equilibri del ‘quasi mercato’ e sulla concorrenza tra Fondi”, spiega Giovanni Galvan. Aggiunge l’esperto di politiche attive del lavoro: “Si apre una fase di transizione in cui sarà determinante comprendere come le nuove disposizioni verranno applicate operativamente. E quale impatto avranno su imprese ed enti di formazione”. Sottolinea Kevin Giorgis, presidente di Ecosistema Formazione Italia: “La riforma rende evidente come la formazione continua non sia più soltanto uno strumento di aggiornamento professionale ma un’infrastruttura economica strategica per lo sviluppo del Sistema Paese. Il Symposium è nato proprio per favorire un confronto operativo tra istituzioni e operatori in una fase di ridefinizione del sistema delle competenze“. Il “Sistema Paese” indica l’insieme coordinato delle risorse economiche, istituzionali, culturali e sociali di una nazione, finalizzato a promuoverne lo sviluppo e l’immagine all’estero. Rappresenta una strategia di cooperazione tra pubblico e privato (aziende, governo, istituzioni) per aumentare la competitività internazionale. 
Settore
L’evento si è svolto a numero chiuso su invito. E’ stato è fortemente voluto dagli attori di riferimento del settore. Ed è realizzato con la partecipazione attiva del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del ministero dell’Università e della Ricerca, Inapp, Istat, Sviluppo Lavoro Italia. A concedere il patrocinio sono stati il ministero delle Imprese e del Made in Italy, la Regione Lazio, il comune di Roma, Aran Agenzia, Unioncamere. Il Symposium ha rappresentato un momento di confronto promosso da EFI, Ecosistema Formazione Italia, con la volontà di diventare piattaforma permanente di dialogo tra attori pubblici e privati del sistema delle competenze. Il convegno si è collocato in modo sinergico e complementare rispetto all’Innovation training summit. Di cui ha rappresentato il momento preparatorio e di approfondimento specifico quanto strategico. Nel giorno precedente l’apertura ufficiale dell’Innovation Training Summit 2026. L’Innovation training summit è giunto alla sua terza edizione. E si è tenuto a Roma presso l’Auditorium della Tecnica. L’Innovation Training Summit è il più grande evento (inter)nazionale per il settore della formazione e delle risorse umane. Un appuntamento progettato per favorire il confronto e la crescita del comparto.

Finanza
Si tratta dell’evento di riferimento a livello nazionale e internazionale. E’ dedicato all’innovazione nella formazione, allo sviluppo delle competenze e al futuro del lavoro. Ha riunito istituzioni, imprese e principali operatori del settore. Cioè enti di formazione, professionisti hr, startup Edutech e HEtech, rappresentanti della finanza e fondi di investimento. Con 250 relatori nazionali e internazionali e oltre 3.500 partecipanti, l’evento è stato il momento di sintesi del percorso avviato da Efi sul ruolo strategico della formazione per lo sviluppo del capitale umano. E per accompagnare le trasformazioni economiche e produttive, rafforzando la competitività del sistema Paese. Le competenze rappresentano la capacità di applicare conoscenze, abilità e attitudini personali in modo autonomo e responsabile per svolgere compiti, risolvere problemi e gestire situazioni complesse, sia nel contesto lavorativo che nella vita quotidiana. Si distinguono in tecniche (hard skills) e trasversali (soft skills), spesso descritte come “sapere”, “saper fare” e “saper essere”.

