“Se muoio offrite una Messa per me”.La drammatica testimonianza a Interris.it di un vescovo birmano

Dal Myanmar in fiamme l'allarme di monsignor. John Hsane Hgyi, vescovo di Pathein. Il messaggio arrivato ad Interris.it attraverso l'arcivescovo Michele Pennisi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:00
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A Interris.it il grido di allarme del vescovo John Hsane Hgyi dalla guerra civile birmana. Attraverso il suo confratello siciliano monsignor Michele Pennisi, vescovo di Monreale, un presule del Myanmar fa giungere il suo grido d’aiuto.vescovo

Vescovo nella guerra civile

La situazione del paese non è buona– racconta monsignor. John Hsane Hgyi, vescovo di Pathein-. La guerra civile può accadere in qualsiasi momento. Alcuni hanno detto che tra pochi giorni la situazione sarà molto brutta. I combattimenti sono in corso quasi ovunque. Fino ad ora siamo ancora al sicuro ma troppa preoccupazione. Tutte le banche sono chiuse. Nessun trasferimento di denaro. La gente non ha soldi in mano adesso. Se va avanti a lungo, tutti noi dovremo affrontare una situazione molto pericolosa. Per me ho ancora abbastanza soldi per il mese di maggio. Non so come dirigere la diocesi dopo maggio. Penso che la guerra civile potrebbe scoppiare alla fine di aprile o all’inizio di maggio. Se si verifica non so quanto tempo ci vorrà.

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Le proteste in Myanmar

Età oscura

Prosegue il presule birmano: “Ora nessuna connessione a Internet. Possiamo ancora usare il wi-fi. Ho sentito che anche il Wi-fi si interromperà presto. Saremo nell’età oscura. Saremo tagliati fuori con e dal mondo. Per favore pregate per noi. Non abbiamo un governo adeguato ora. Non so se sopravviverò tra Covid e la guerra civile. Se sentite che non sono più vivo, per favore offrite la Messa per me“. Da quando è scoppiata la pandemia alcuni vescovi usano internet per mantenersi in contatto con i propri fedeli. Tra i più attivi nella rete c’è proprio monsignor John Hsane Hgyi, vescovo di Pathein, nel distretto dell’Irrawaddy. Grazie ai suoi appelli durante le Messe trasmesse on-line, la diocesi è riuscita a raccogliere fondi da donatori per assistere le famiglie più bisognose durante la pandemia. Lo scorso settembre il presule, che coordina uno speciale team diocesano contro il Covid-19, ha inoltre messo on-line una guida per i sacerdoti, religiosi e fedeli. Per affrontare la nuova ondata di contagi nella diocesi.

 

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