Vescovi Usa: “Dopo Charlottesville, al via un Comitato ad hoc contro il razzismo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:34

“Peccato di razzismo”. E’ quanto deciso dalla Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d’America che ha istituito una nuova Commissione ad hoc contro il razzismo nella società e nella Chiesa, dopo le gravi violenze avvenute nei giorni scorsi a Charlotteville, dove lo scorso 12 agosto manifestanti neonazisti si sono scontrati con un gruppo di militanti antirazzisti uccidendo tre persone.

“Una sfida alla dignità”

“Le marce di gruppi che incitano all’odio come il Ku Klux Klan e i neo-nazisti sono una sfida alla dignità della persona. È tempo di reimpegnarci a sradicare il razzismo”, ha commentato l’accaduto il cardinale. Daniel N. DiNardo, Arcivescovo di Galveston-Houston, Presidente della Usccb.

Il pregiudizio può passare inosservato nell’anima. Senza una riflessione nella preghiera, può nutrire la paura di ciò che è diverso. Può svilupparsi in un razzismo eccessivo – ha scritto il porporato riportato da Fides -. Ma la riflessione individuale non basta. Deve condurre all’azione“.

“Il lavoro dell’Usccb vuole essere un invito alla conversione per chi si nasconde dietro le cappe bianche e i simboli nazisti. Le vili espressioni di violenza contro gli afroamericani e altre persone di colore, contro il popolo ebraico, gli immigrati e altri, offendono la nostra fede, ma ci uniscono nella nostra decisione. Non permettiamo alle forze dell’odio di negare la dignità intrinseca di ogni persona umana. La nazione e il mondo vedano l’unico corpo di Cristo mobilitarsi nella difesa delle nostre sorelle e fratelli minacciati”.

Un afroamericano come Presidente

Il nuovo Presidente della Commissione sarà il gesuita afroamericano Sua Ecc. Mons. George V. Murry, Vescovo di Youngstown.

“Non vedo l’ora di lavorare con i miei fratelli Vescovi e le comunità negli Stati Uniti per ascoltare le esigenze di quanti hanno sofferto per il peccato del razzismo e insieme trovare soluzioni a questa epidemia di odio che ha afflitto anche la nostra nazione troppo a lungo” ha detto Mons. Murry.

“Attraverso l’esempio di amore e di misericordia di Gesù, siamo chiamati ad essere un popolo migliore di quello di cui abbiamo dato testimonianza nelle settimane e nei mesi passati come nazione. Attraverso l’ascolto, la preghiera e la collaborazione, spero che possiamo trovare soluzioni durature e un terreno comune dove il razzismo non trovi più posto nei nostri cuori o nella nostra società”.

Tra i compiti del nuovo comitato, ci sarà anche quello di ultimare una lettera pastorale sul tema del razzismo, già in corso di elaborazione, che dovrebbe essere diffusa all’inizio del 2018. Fonte: Fides.

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