Venerdì la presentazione della campagna “Nuns Healing Hearts”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:31

Nuns Healing Hearts”, in italiano “Suore che guariscono i cuori“. E' questo il nome della mostra fotografica e dell'omonima campagna che verranno presenatae venerdì 10 maggio nell'atrio dell'Aula Paolo VI in Vaticano. Il progetto è stato realizzato in occasione del decimo anniversario di Talitha Kum, la Rete mondiale della vita consacrata contro la tratta di persone che è stato creato dalla Uisg, l'Unione internazionale superiori generali

La mostra

L'esposizione si compone delle foto scattate da Lise Kristine, fotografa statunitense, e ritraggono l'impegno delle suore di Talitha Kum nel mondo. La mostra – che è stata realizzata in collaborazone con la Sezione Migranti e rifugiati del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale e con il patrocinio della Fondazione Galileo – dopo la presentazione in Vaticano, sarà trasferita alla sede della Uisg di Roma, in piazza Ponte Sant'Angelo 28, dove rimarrà fino al 10 luglio. Alla presentazione saranno presenti la fotografa Lisa Kristine, la coordinatrice del Talitha Kum, suor Gabriella Bottani, e il presidente della Fondazione Galileo, Mr. John McCaffrey

Il comunicato 

“Il 10 maggio, Papa Francesco, lanciando la campagna, farà onore a Talitha Kum per sostenere le religiose affinché possano continuare ad accompagnare i sopravvissuti alla tratta di persone e a prevenire la tratta”, si legge in una nota, dove viene ricordato che, attraverso la campagna “Nuns healing hearts”, la Talitha Kum auspica la raccolta di fondi per le sorelle che sono impegnate e donano la loro vita per questa missione così delicata e, a volte, anche rischiosa. 

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.