Uscita dalle fonti fossili e sostegno a una transizione giusta: l’appello alla Ue in vista di Cop31

I membri della European Laudato si’ Alliance, insieme a decine di organizzazioni cattoliche, indicano all'Ue le priorità ambientali in vista della Cop31 in Turchia

Foto di geralt da Pixabay

Maggior impegno europeo sul contrasto al cambiamento climatico e per la transizione ecologica sul tavolo della Cop31 in Turchia. Lo chiede una coalizione di organizzazioni cristiane in un appello promosso dagli otto membri della European Laudato si’ Alliance, che si richiama alle parole di Papa Leone XIV prima della Cop30, rivolto presidente e vicepresidente della Commissione Ue, al Commissario per il clima e alla delegazione del Parlamento europeo alla Cop31. La richiesta è che l’Ue promuova una tabella di marcia vincolante per l’uscita dalle fonti fossili entro il 20240, riduca la domanda energetica complessiva e sostenga i finanziamenti per la transizione e l’adattamento climatico.

L’appello

“Accelerare l’eliminazione graduale dei combustibili fossili” e “dare l’esempio nella protezione dei più vulnerabili e della nostra Casa Comune”. È quanto chiede una coalizione di 81 organizzazioni cristiane ai leader dell’Unione europea in un appello congiunto lanciato in vista della Cop31 di Antalya, in Turchia, a seguito delle violente ondate di calore e degli incendi che hanno causato decine di migliaia di vittime e lo sfollamento di centinaia di migliaia di persone in tutta Europa. Nella lettera indirizzata a presidente e vicepresidente della Commissione Ue, al Commissario per il clima e alla delegazione del Parlamento europeo alla Cop31, la coalizione richiama l’avvertimento lanciato da Papa Leone XIV prima della Cop30: “Il creato grida attraverso inondazioni, siccità, tempeste e un caldo implacabile… Una persona su tre vive in condizioni di grande vulnerabilità a causa di questi cambiamenti climatici. Per loro, il cambiamento climatico non è una minaccia lontana, ignorare queste persone significa negare la nostra comune umanità”.

I promotori

Promosso dagli otto membri della European Laudato si’ Alliance – tra cui Laudato si’ Movement, Cidse, Caritas Europa, Jesc e Pax Christi International — l’appello è sostenuto da decine di organizzazioni cristiane aderenti alla campagna “Europa, sii fedele alla nostra Casa comune” (Europe Be Faithful for Our Common Home); fra loro anche diverse Province gesuite, Agesci e Acli.

Le priorità

Per ottenere progressi concreti alla Cop31, la coalizione esorta l’Ue a farsi promotrice di priorità fondamentali: una tabella di marcia vincolante per l’abbandono dei combustibili fossili chiara e vincolante – che preveda l’eliminazione del carbone entro il 2030, del gas entro il 2035 e del petrolio entro il 2040 – ponendo al contempo fine ai sussidi per i combustibili fossili e bloccando il rilascio di nuove autorizzazioni per l’esplorazione; ridurre la domanda energetica complessiva anziché alimentare consumi insostenibili; introdurre un solido “Meccanismo per una transizione giusta” e dare priorità ai finanziamenti per una transizione socialmente giusta nel prossimo bilancio dell’Ue; triplicare i finanziamenti per l’adattamento climatico entro il 2035 e rifinanziare urgentemente il Fondo per le Perdite e i danni.

Fonte Agensir

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