“A Song for Peace”: il Preziosissimo Sangue di Bari in concerto per la Pace

Suor Francesca Palamà Preside dell’Istituto paritario: “è urgente accompagnare i giovani nel coltivare la passione per la musica e per il canto come strumenti di pace e bellezza in questo tempo fortemente segnato dall’inciviltà e dalla barbarie della guerra”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:23

Unire le voci e innalzare un coro di pace: è la bella realtà nata ad opera dell’Istituto Preziosissimo Sangue di Bari (IPS) che, in collaborazione con la Corale Ecumenica “Anna Sinigaglia” della città di Bari, offrirà al capoluogo pugliese un momento artistico di grande qualità e impatto per trasmettere, con il linguaggio universale della musica e del canto, quel messaggio di pace chiaro e diretto del quale l’attuale scenario europeo fortemente necessita.

“A Song for Peace” al Preziosissimo Sangue di Bari

Si intitola “A Song for Peace” il concerto con il quale si esibiranno sabato 14 maggio alle ore 19.30 presso la Parrocchia San Francesco da Paola di Bari, gli alunni dell’istituto, formati dai loro docenti di musica e preparati in collaborazione con i professionisti della Corale Ecumenica che si uniranno a loro nello spettacolo.

“E’ urgente – ha dichiarato la Preside dell’Istituto suor Francesca Palamà – accompagnare i giovani nel coltivare la passione per la musica e per il canto come strumenti di pace e di bellezza in questo tempo fortemente segnato dall’inciviltà e dalla barbarie della guerra. E’ un messaggio chiaro che nasce dall’incontro di due generazioni diverse, gli adulti e i preadolescenti, in cui il linguaggio musicale accorcia le distanze generazionali, lasciando spazio a quei valori che non hanno età e che risultano essere pietre miliari per la costruzione di durevoli ponti di accoglienza e di fraternità. Anche la scuola, come la famiglia, è chiamata a collaborare nella ricerca paziente della verità e della giustizia, di educare all’essere artigiani di pace aperti al dialogo e all’inclusione”.

L’iniziativa, che sigilla il fruttuoso rapporto ormai consolidato tra l’IPS e la Corale Ecumenica diretta dalla Soprano Mariella Gernone, concretizza quell’aspirazione comune ad ambedue le parti ad abbattere le barriere dell’indifferenza attraverso un impegno comunitario che trova piena espressione nella musica. E proprio la musica, quale percorso educativo da irrobustire in ambito scolastico, è recentemente stata al centro di dichiarazioni del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, il quale ha sottolineato come debba essere data ad ogni ragazzo “la possibilità di aprire uno spartito e riuscire a leggerlo e poi anche a cantare”.

Parole che alla vigilia del concerto per la pace targato IPS e Corale Ecumenica di Bari, fanno rima con l’impegno assunto dai giovanissimi studenti baresi pronti a mettere al servizio della pace la limpidezza delle loro voci per fonderla alla maturità di quelle dei professionisti. Il risultato è un prezioso coro innalzato dal cuore, un coro che ha il volto della speranza e mira ad essere espressione di un mondo privo di confini.

La storia dell’Istituto Preziosissimo Sangue di Bari

Parte integrante della storia della città, testimone e partecipe della vita e delle aspettative dei suoi cittadini, l’Istituto Preziosissimo Sangue iniziò la sua quasi secolare attività dal 1938, nel rione Picone.

In una zona allora periferica, abitata da piccoli artigiani ed operai, dove non esistevano scuole pubbliche, le suore Adoratrici del Sangue di Cristo aprirono dapprima una scuola materna e, subito dopo, una scuola elementare.

Il carisma della Congregazione ed uno sguardo attento al sociale spinsero le Suore Adoratrici del Sangue di Cristo ad intessere con le famiglie un dialogo vivo, di solidarietà e condivisione: accanto alla scuola materna, infatti, e prima ancora della scuola elementare le Adoratrici del Sangue di Cristo aprirono una scuola di lavoro per le donne e le ragazze del quartiere, facendone luogo di aggregazione sociale e di crescita umana.

Nel dopoguerra l’assetto sociale del quartiere si modificò: vi si insediò una classe media impiegatizia che esprimeva nuovi bisogni e pose alla scuola nuove domande.

L’Istituto si trasferì nella via Scipione l’Africano ( la prima sede era nella stretta via Lecce ) in un nuovo e più grande edificio e si attrezzò a soddisfare le modificate esigenze del territorio.

Nell’anno scolastico 1954-’55 si aprì la Scuola Media, che ottenne tre anni dopo il riconoscimento legale e dal 2001 la Parità con D.M. del 28.02.2001.

Inserita a pieno titolo nel Sistema Scolastico Nazionale, la Scuola Secondaria di 1° grado “Preziosissimo Sangue” conferma la sua missione nel territorio per corrispondere alle sfide della società complessa, post moderna, multietnica e multiculturale.

L’ispirazione cristiana che caratterizza l’Istituto Preziosissimo Sangue assicura a tutta l’utenza una Scuola aperta ed accogliente nei confronti della diversità di genere, di coscienza religiosa, di origine nazionale, di cultura, nel rigoroso rispetto della eguale dignità di ogni persona.

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