Gmg come occasione per la riconciliazione della Corea

"I venti di pace tornino a soffiare in una terra con una storia di confronto e dialogo", invoca l'episcopato coreano

riconciliazione
Foto di Micha Brändli su Unsplash

La visita del Papa in Corea per la Gmg come occasione di riconciliazione tra nord e sud così da “deporre l’ostilità”. Appello degli organizzatori della Giornata mondiale della Gioventù ad “accantonare i sospetti”. E “coltivare un cuore di reciproco rispetto per il bene della pace e del miglioramento delle relazioni intercoreane”. Proprio come il Papa “si sta adoperando per la pace nella penisola coreana”. Dato l’invito ufficiale rivolto a Leone XIV di visitare la Corea del Sud in occasione della Gmg che si terrà a Seul nel 2027, “gli ho anche chiesto di valutare un passaggio nella Zona demilitarizzata (al confine tra Nord e Sud, ndr). E “se possibile, una visita in Corea del Nord. Il Papa ha detto che prenderà in considerazione tali proposte“, afferma il leader della Corea del Sud, Lee Jae-Myung. Cresce, riferisce l’agenzia missionaria vaticana Fides, l’attenzione sulla possibilità che la visita del Papa in Corea nel 2027 possa fungere da catalizzatore per la ripresa del dialogo intercoreano.

Corea
Corea del Nord Foto di Going Together da Pixabay

Riconciliazione in Corea

Secondo padre Jeong Su-yong , vicepresidente del Comitato per la riconciliazione nazionale nell’arcidiocesi di Seul, “se si dovesse realizzare una visita del Papa al Nord, l’impatto positivo sulla pace nella penisola coreana potrebbe essere di gran lunga maggiore di quanto possiamo immaginare. Parallelamente, credo che sarebbe ancora più importante per noi
Padre Park Chang-il, presidente della Ong “Peace3000” nota: “Sembra che la Corea del Nord segua sempre con interesse le iniziative del Vaticano. Sono a conoscenza della Giornata Mondiale della Gioventù, sanno anche che si terrà a Seul, in Corea del Sud, il prossimo anno”. In tal cornice, la Corea del Nord potrebbe inviare un messaggio positivo alla comunità internazionale: “Dal punto di vista della Corea del Nord, mi chiedo cosa accadrebbe se il governo del Nord prendesse l’iniziativa e la visita del Papa al Nord si concretizzasse. Penso che potrebbe dare una buona immagine o avere un’influenza positiva sulla comunità internazionale. La Corea del Nord ben ha tutto da guadagnare dalla eventuale visita del Papa”. L’idea di una visita del Papa in Corea del Nord era stata perseguita anche dalle amministrazioni precedenti.

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