Sarà online dal 1° settembre il nuovo avviso per partecipare all’edizione 2026-2027 del Premio internazionale “Francesco d’Assisi e Carlo Acutis, per una economia della fraternità”. Il riconoscimento, promosso dalla Fondazione diocesana Assisi Santuario della Spogliazione, mette a disposizione 50mila euro per sostenere progetti capaci di favorire collaborazione, inclusione e sviluppo delle comunità più fragili. L’iniziativa è rivolta a persone, enti, associazioni e società di tutto il mondo, con particolare attenzione ai territori più poveri e alle fasce deboli.
La nuova edizione
Sarà online dal 1° settembre il nuovo avviso per partecipare all’edizione 2026-2027 del Premio internazionale “Francesco d’Assisi e Carlo Acutis, per una economia della fraternità” che mette a disposizione 50mila euro. Il concorso, bandito dalla Fondazione diocesana Assisi Santuario della Spogliazione, ricorda la diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, è rivolto a persone, enti, associazioni e società, di qualunque parte del mondo, e specialmente delle regioni più povere che, per far fronte alla mancanza di opportunità e alle scarse possibilità economiche si mettono insieme, in forme cooperative o comunque di collaborazione, intorno a valide idee progettuali in favore delle fasce deboli per lo sviluppo dei propri territori e delle proprie comunità.
Il riconoscimento
Accrescendo i principi etico-valoriali del Premio, i progetti presentati devono rappresentare iniziative che innescano processi economici di compartecipazione. Saranno ammessi anche progetti già avviati (al massimo da cinque anni), come da relativa documentazione richiesta. A parità di giudizio da parte della Commissione valutativa saranno privilegiati quelli più recenti. La domanda di partecipazione, online sul sito www.francescoassisicarloacutisaward.com, deve essere presentata entro il 28 febbraio 2027. Il riconoscimento, come previsto nello statuto e nel regolamento, è istituito allo scopo di “promuovere un rinnovamento dell’economia all’insegna dell’universale fraternità di tutti gli esseri umani a partire dalla condizione e dagli interessi dei più umili e disagiati, nella prospettiva evangelica dell’unica paternità di Dio e del suo disegno di amore per tutti i suoi figli”. Grazie a questo Premio, dal 2021 ad oggi sono stati raggiunti 5 continenti, 57 nazioni hanno mandato una domanda e sono stati erogati 275.000,00 euro (donati dai benefattori italiani e stranieri per avviare una vera economia della fraternità).
Fonte Agensir

