La Preghiera del Carabiniere alla Virgo Fidelis

Semplice e commovente, l'inno a Maria fatto proprio dall'Arma fin dal 1949 è un richiamo all'amore per Dio e per la Patria

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:41
foto da Parteollaclick.com

Abbiamo avuto modo di riascoltarla dalla voce commossa di un carabiniere, nel corso dei funerali di stato per le vittime dell’agguato di Goma, Congo: l’Ambasciatore Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci.

La Preghiera del Carabiniere è un bellissimo inno alla Vergine Maria, Patrona dell’Arma dei Carabinieri dall’11 novembre 1949. In quell’anno è stato promulgato il Breve relativo di Papa Pio XII, che aveva così accolto il voto unanime dei cappellani militari dell’Arma e dell’Ordinario Militare per l’Italia.

Il titolo di “Virgo Fidelis” era stato sollecitato in relazione al motto araldico dell’Arma “Fedele nei secoli“.

La ricorrenza della Patrona è stata fissata dallo stesso Pontefice il giorno 21 novembre, in cui cade la Presentazione al Tempio di Maria Vergine.

La preghiera del Carabiniere alla “Virgo Fidelis” è stata composta dall’Arcivescovo Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, che nel 1949 era Ordinario Militare.

Il testo della Virgo Fidelis

Dolcissima e gloriosissima Madre di Dio e nostra, noi Carabinieri d’Italia, a Te eleviamo reverente il pensiero, fiduciosa la preghiera e fervido il cuore!
Tu, che le nostre Legioni invocano confortatrice e protettrice col titolo di “Virgo Fidelis”,
Tu accogli ogni nostro proposito di bene e fanne vigore e luce per la Patria nostra,
Tu accompagna la nostra vigilanza, Tu consiglia il nostro dire, Tu anima la nostra azione, Tu sostenta il nostro sacrificio, Tu infiamma la devozione nostra!
E da un capo all’altro d’Italia suscita in ognuno di noi l’entusiasmo di testimoniare, con fedeltà sino alla morte, l’amore a Dio e ai fratelli italiani. E così sia!
“.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.