Pontificie Opere Missionarie: “Ogni battezzato è responsabile dell’evangelizzazione nel mondo”

Padre Eugene Blaj, direttore nazionale delle Pontificie Opere Missionarie in Romania, illustra le iniziative organizzate dalla Chiesa locale per il Mese missionario. "La priorità è l'evangelizzazione"

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“Nella prima settimana di ottobre tutti fedeli della Romania sono invitati a celebrare, anche nelle loro case, una novena. E’ per la beatificazione di Pauline Marie Jaricot. E si propone di riaccendere lo zelo missionario nei cuori dei cristiani”, racconta a Fides padre Eugene Blaj. Il direttore nazionale delle Pontificie Opere Missionarie(Pom) in Romania illustra all’agenzia vaticana il programma di “Ottobre 2020”. Sono le iniziative indette dalla Chiesa locale per il Mese missionario. E per la Giornata Missionaria Mondiale, che quest’anno si celebrerà domenica 18 ottobre.

L’evangelizzazione come missione universale

Nella comunità cattolica della Romania ci sono 1 milione e 400 mila cattolici. Sono romano cattolici di rito latino (di lingua romena, ungherese, tedesca e altre) e greco-cattolici di rito bizantino. Oltre a una piccola comunità armena. In Romania sono sei le diocesi di rito latino. Sei quelle di rito bizantino. E c’è anche un Ordinariato per i fedeli di rito armeno. In tutto i cattolici sono circa 7,3% della popolazione rumena che in maggioranza è ortodossa. In Romania il 17 ottobre  si reciterà a livello comunitario il Rosario Missionario. Sarà trasmesso a livello nazionale attraverso Radio Maria da diverse chiese della Romania. Vi saranno, poi, attività pubbliche rivolte ai giovani. Per proclamare il Vangelo. Intenzioni di preghiere. Buone azioni e piccole offerte. Coordinate dai bambini dell’Infanzia Missionaria. Riflettono l’intuizione del fondatore monsignor Charles de Forbin Janson. E cioè “un’ Ave Maria al giorno e un soldino al mese”. Sono previste , inoltre, altre attività missionarie a livello parrocchiale. Per bambini, giovani e adulti. “Con l’obiettivo di aiutare tutti i cristiani a partecipare attivamente”, spiega padre Eugene Blaj.

Incontro

Si è già svolto un incontro, nella sede in Romania delle Pontificie Opere Missionarie, con una delegazione dell’arcidiocesi di Bucarest. Sono state sviluppate ed elaborate delle proposte per il Mese Missionario. E ciò nonostante in Romania le condizioni per operare in piena sicurezza siano ancora incerte a causa della pandemia. Tra le iniziative organizzate, la presentazione dei messaggi del Papa e filmati dai paesi di missione. Perché “ogni battezzato è responsabile dell’evangelizzazione nel mondo”, sottolinea il direttore nazionale delle Pontificie Opere Missionarie(Pom) in Romania.

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