Papa: “Un cuore senza bussola è un pericolo pubblico”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:59

Quando il cuore si volge indietro, quando prende una strada che non è quella giusta, perde l'orientamento, perde la bussola con la quale deve andare avanti. E un cuore senza bussola è un pericolo pubblico: è un pericolo per la persona e per gli altri”. E' quanto avverte Papa Francesco, nell'omelia della messa celebrata alla domus di Santa Marta in Vaticano.

Papa: “Custodire la memoria di ciò che il Signore ha fatto nella nostra vita”

Il Pontefice afferma poi che: “Un cuore prende questa strada sbagliata quando non ascolta, quando si lascia trascinare, quando diventa idolatra. Il benessere, anche il benessere spirituale, ha questo pericolo di cadere in una certa amnesia, una mancanza di memoria: sto bene così e mi dimentico di quello che ha fatto il Signore nella mia vita, di tutte le grazie che ci ha dato e credo che è merito mio e vado avanti così. E lì il cuore incomincia ad andare indietro, perché non ascolta la voce del proprio cuore che è la memoria”. 

Non tornare indietro

All'inizio della Quaresima, ha detto Jorge Mario Bergoglio “ci farà bene a tutti chiedere la grazia di custodire la memoria, custodire la memoria di tutto il Signore, di tutto quello che il Signore ha fatto nella mia vita: come mi ha voluto bene, come mi ha amato. E dal quel ricordo, continuare ad andare avanti. E ci farà anche bene ripetere continuamente il consiglio di Paolo a Timoteo, il suo amato discepolo: 'Ricordati di Gesù Cristo risorto dai morti'. Ripeto: 'Ricordati di Gesù Cristo risorto', ricordati di Gesù, Gesù che mi ha accompagnato fino ad adesso e che mi accompagnerà fino al momento nel quale devo comparire davanti a Lui glorioso. Il Signore ci dia questa grazia di custodire la memoria”. 

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