La cura dell’acqua, dono di Dio e diritto di tutti sono i temi centrali dell’intenzione di preghiera di Papa Leone XIV per il mese di settembre, diffusa attraverso la campagna Pray with the Pope, iniziativa del Pope’s Worldwide Prayer Network. Il Santo Padre prega affinché diventiamo capaci di opporci allo spreco e all’inquinamento di questa risorsa della Terra e di educare le nuove generazioni a educarla e a proteggerla.
Il dono dell’acqua
“Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Signore della Vita, ci hai donato l’acqua, fonte di fecondità, freschezza e speranza. Essa disseta, feconda la terra e cura le ferite. Ti ringraziamo perché l’acqua è anche simbolo della tua grazia e del tuo amore, che ci rinnovano attraverso il Battesimo“.
Un diritto di tutti
“Oggi ti chiediamo di insegnarci a custodirla con gratitudine, giustizia e responsabilità. Perdonaci per averla trasformata in merce, dimenticando che è un dono universale, un diritto senza confini, destinato a tutti i tuoi figli. Guardiamo con dolore tanti fratelli e sorelle senza acqua potabile, che percorrono chilometri per trovarla, e si ammalano per la sua scarsità“.
Avere cura di questa risorsa
“Fa’ che il tuo Spirito ci renda pellegrini dell’essenziale, capaci di vivere con sobrietà, di denunciare lo spreco e l’inquinamento, di difendere il diritto di ogni persona a bere senza paura, senza disuguaglianze. Che la nostra cura per l’acqua sia segno di amore per il Creatore e impegno per la vita dei più poveri, educando le nuove generazioni a valorizzare e proteggere le risorse della Terra. Amen”.

