Nel nord del Mozambico “Aiuto alla Chiesa che soffre” in soccorso dei cristiani perseguitati

"Stiamo correndo, scappando, per nasconderci sulla spiaggia. Ci sono sparatorie ovunque". È la drammatica testimonianza ad Acs di un abitante della città di Palma, nel nord del Mozambico

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:00
Mozambico

Testimonianze di fede eroica tra sparatorie e attacchi simultanei. La fondazione pontificia “Aiuto alla Chiesa che soffre” (Acs) ha raccolto le testimonianze telefoniche dei cristiani sfuggiti ai conflitti armati nel nord del Mozambico.Mozambico

Mozambico nel caos

In una delle registrazioni si sente chiaramente un uomo che corre. Mentre dice che “le case sono abbandonate“. Segno che l’intera popolazione è fuggita dalle proprie abitazioni. Gli eventi vengono seguiti con grande preoccupazione da Pemba. Capitale della provincia di Cabo Delgado. Sono molti anche i sacerdoti e le suore che hanno dovuto lasciare le loro parrocchie e missioni. A causa degli attacchi armati che affliggono dal 2017 questa regione del Mozambico settentrionale. Mozambico

Attacchi terroristici

Don Kwiriwi Fonseca (diocesi di Pemba) racconta ad Acs che “gli attacchi” sono avvenuti simultaneamente nella città di Manguna. E nei quartieri di Quibuite e Quilaua della città di Palma. Padre Edegard Silva è un missionario brasiliano attualmente a Pemba. Nella sua parrocchia del Sacro Cuore di Gesù (distretto di Muidumbe) è avvenuto uno dei più violenti attacchi terroristici del 2020. Mozambico

Cabo Delgado

Cabo Delgado è teatro di attacchi da parte di gruppi armati. Legati a jihadisti del sedicente Stato Islamico dall’ottobre 2017. Ciò ha generato una gravissima crisi umanitaria. Secondo le Nazioni Unite alla fine dello scorso anno c’erano già più di 670 mila sfollati e oltre 2mila morti. Aiuto alla Chiesa che Soffre ha sostenuto fin dall’inizio gli sforzi della Chiesa locale. Per aiutare la popolazione sfollata. E ha assicurato un primo soccorso d’urgenza di 160 mila euro. La fondazione pontificia fornisce, inoltre, contributi. Per il sostentamento di sacerdoti e religiose. Finanzia seminari. Attività di formazione religiosa. E altri progetti. Per far fronte ai bisogni più urgenti della vita della Chiesa. Sia a Pemba. Sia in tutto il restante territorio del Mozambico.

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