Mons. Scicluna è il nuovo segretario aggiunto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:04

Monsignor Charles Scicluna, arcivescovo di Malta, è il nuovo segretario aggiunto della Congregazione per la dottrina della fede. Il presule maltese, in una conversazione telefonica con “Avvenire” ha accolto la notizia ringraziando il Pontefice “per la fiducia che mi ha voluto accordare“.

Il ringraziamento a Benedetto XVI

Scicluna ha avuto anche un pensiero per il predecessore, Benedetto XVI proponendosi di seguire “la sua ispirazione ad essere al servizio della verità con la sete di giustizia“. Monsignor Charles Jude Scicluna è nato a Toronto in Canada, nel 1959. Il presule ha già lavorato nella Congregazione per la Dottrina della Fede come presidente del Collegio per l'esame dei ricorsi alla Sessione Ordinaria. Scicluna si è occupato della lotta agli abusi sessuali all'interno della Chiesa: Papa Francesco lo ha mandato come suo inviato in Cile da dove è tornato con un dossier di 2.300 pagine contenente le testimonianze raccolte negli incontri con le vittime delle violenze.

Il ruolo all'ex Sant'Uffizio

Monsignor Charles J. Scicluna è stato il “promotore di giustizia” della Congregazione per la Dottrina della Fede. Il suo incarico alla Congregazione per la Dottrina della Fede viene descritto così sul sito ufficiale del Vaticano: “Monsignor Charles J. Scicluna è il 'promotore di giustizia' della Congregazione per la Dottrina della Fede. In pratica si tratta del pubblico ministero del tribunale dell'ex sant'Uffizio, che ha il compito di indagare sui cosiddetti delicta graviora, i delitti che la Chiesa cattolica considera i più gravi in assoluto: e cioè quelli contro l'Eucaristia, quelli contro la santità del sacramento della penitenza e il delitto contro il sesto comandamento ('non commettere atti impuri') di un chierico con un minore di diciotto anni”. Il presule maltese lavora in Vaticano dal 1995, anno in cui San Giovanni Paolo II lo volle come sostituto promotore di giustizia presso il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. L'impegno contro gli abusi sessuali nella Chiesa lo hanno visto da allora al fianco di Joseph Ratzinger, prima come cardinale e poi come Pontefice. Una missione poi continuata con il pontificato di Francesco che lo ha voluto ora come segretario aggiunto.

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