“L’odio cresce in modo esponenziale”: appello delle Chiese Orientali per Gaza

"C'è un'evidente debolezza istituzionale nelle organizzazioni internazionali”, afferma il cardinale Claudio Gugerotti

Gaza
Foto di Emad El Byed su Unsplash

Appello per Gaza del cardinale Claudio Gugerotti: “Siamo tornati alla legge della clava”. Aggiunge a Tv2000 il prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali: “Non esiste un’istanza internazionale capace di mediare. Esistono singole istanze che decidono di essere i padroni del mondo”. In merito alla fine della tregua a Gaza e i nuovi raid israeliani, il porporato afferma: “Siamo tornati alla legge della giungla, ben rappresentata con armi molto moderne ma è la legge della clava. Speravamo che soprattutto con l’Umanesimo, il Rinascimento e le grandi culture dell’antichità fosse stata superata, ma ci accorgiamo che per il momento non è così”.

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Foto di Jonny Gios su Unsplash

Appello per la pace

“La sensazione – afferma il cardinale Gugerotti – è che l’odio sia cresciuto in maniera esponenziale in questi ultimi tempi. Il problema delicato è che non esiste un’istanza internazionale capace di mediare. Esistono singole istanze che decidono di essere i padroni del mondo. Questa è un’altra questione. Questo non è lo spirito con cui sono state create le Nazioni Unite o altre organizzazioni e neanche l’Unione Europea, per dire la verità. C’è una forte debolezza istituzionale nelle organizzazioni internazionali”. Conclude il capo del dicastero per le Chiese Orientali “Il pericolo più grave in questo momento per queste Regioni è che trovare un ‘avvocato’ che sia super partes e che agisca in nome di ideali fuori di sé è molto difficile e quindi tutto si affida a quelle specie di conventicole che si creano con i volonterosi, più o meno interessati e più o meno pagati, che possono in qualche modo intromettersi in questa realtà perché militarmente possono essere risolte”.

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