La vocazione universale della diocesi del Papa

Leone XIV e la "missione unica" della Chiesa di Roma

Essere la diocesi del Papa conferisce alla Chiesa di Roma una connotazione universale che trova storicamente espressione nel carattere internazionale della sua missione. La celebrazione con cui ha Robert Francis Prevost “ha preso possesso” della Cathedra romana ha dato formalmente inizio al suo ministero come vescovo di Roma. L’agenzia missionaria vaticana Fides ha riportato l’omelia pronunciata da Leone XIV durante la solenne Liturgia celebrata nella Basilica di San Giovanni in Laterano. La grande storia della Chiesa di Roma è “radicata nella testimonianza di Pietro, di Paolo e di innumerevoli martiri. E la «missione unica” a cui è chiamata è quella di “essere Mater omnium Ecclesiarum”. La Chiesa di Roma è “madre di tutte le Chiese”. E la “dimensione materna della Chiesa” comprende “la tenerezza, la disponibilità al sacrificio e quella capacità di ascolto che permette non solo di soccorrere, ma spesso di prevenire i bisogni e le attese, prima ancora che siano espresse“.

diocesi
Foto di Sara Minelli (Imagoeconomica)

La diocesi del Papa

Una sollecitudine premurosa che ha orientato le scelte della Chiesa già nei suoi primi passi, come attesta la vicenda narrata negli Atti degli Apostoli. E cioè la riunione conosciuta come il “Concilio di Gerusalemme”, in cui Pietro e gli Apostoli, su sollecitazione di Paolo di Tarso e Barnaba, stabilirono che ai nuovi cristiani di provenienza pagana non andavano imposte le prescrizioni della Legge mosaica. E loro andava chiesto solo “l’essenziale”. Nella lettera inviata ai cristiani di Antiochia per comunicare le decisioni prese in quella riunione Pietro e gli Apostoli scrissero che quanto veniva disposto era “parso bene allo Spirito Santo e a noi”. Parole che testimoniavano secondo Leone XIV come “nell’intera vicenda l’ascolto più importante” che aveva reso possibile tutto il resto, era stato “quello della voce di Dio”. Attestando fin da allora che “la comunione si costruisce prima di tutto ‘in ginocchio’, nella preghiera e in un continuo impegno di conversione”. E che “noi siamo tanto più capaci di annunciare il Vangelo quanto più ce ne lasciamo conquistare e trasformare, permettendo alla potenza dello Spirito di purificarci nell’intimo, di rendere semplici le nostre parole, onesti e limpidi i nostri desideri, generose le nostre azioni“.

 

Sconto del 15% sul primo acquisto su StampaeStampe.it
Sconto del 15% sul primo acquisto su StampaeStampe.it

ARTICOLI CORRELATI

AUTORE

ARTICOLI DI ALTRI AUTORI

Lenovo

Ricevi sempre le ultime notizie

Ricevi comodamente e senza costi tutte le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

Stay Connected

Seguici sui nostri social !

Scrivi a In Terris

Per inviare un messaggio al direttore o scrivere un tuo articolo: