La Madonna del Rosario, un'icona di fede materna

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:50

E'una delle più celebri raffigurazioni della Vergine Maria, nonché una delle più importanti icone della cristianità europee. La Madonna del Rosario, il cui santuario a Pompei è costante meta di pellegrinaggio da parte dei fedeli di tutto il mondo per devozione verso l'icona custodita al suo interno (la famosa tela attribuita a Luca Giordano che mostra la Vergine con il Bambino e una corona di stelle) costituisce uno degli esempi maggiori di quanto la figura di Maria custodisca il vero senso del sentimento materno. Una tradizione, quella del 7 ottobre, che porta i cattolici a svolgere una preghiera del rosario che invochi la protezione della Santa Madre di Dio, come forma di meditazione, sotto la sua guida, sui misteri di Cristo. In onore di Maria, fin dal Medioevo i cristiani adottarono l'usanza di far dono alla Madonna di una triplice “corona di rose”, per ricordarne la gioia, i dolori e la gloria nel partecipare ai misteri della vita di suo figlio. Una tradizione dalla quale nasce la devozione alla corona del Rosario.

Il culto di Pompei

La tela custodita nel Santuario di Pompei è certamente l'immagine più famosa della Madonna del Rosario, impressa su una tela che, pur di non eccelso valore artistico, rappresenta una delle icone più importanti della fede cristiana in Europa, verso la quale 4 milioni di pellegrini (compresi gli ultimi tre Papi) ogni anno si recano per venerazione. I pellegrinaggi verso Pompei si svolgono, in particolare, durante le due giornate di suppliche, rispettivamente l'8 maggio (in ricordo dell'edificazione della basilica in quel giorno, nel 1876) e nella prima domenica di ottobre.

 

La tela custodita nel Santuario di Pompei, attribuita a Luca Giordano

 

Vent'anni fa, il primo riconoscimento dell'Apg23

Esattamente venti anni fa, proprio nel giorno della festa della Madonna del Rosario, il Dicastero pontificio per i laici riconosceva per la prima volta l'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, per un periodo di sperimentazione di cinque anni. L'approvazione definitiva sarebbe arrivata il 25 marzo 2004 (giorno dell'Annunciazione), con il riconoscimento di Associazione internazionale di fedeli di diritto pontificio con personalità giuridica da parte della Chiesa tramite il Pontificio Consiglio per i laici, ottenendo altresì l’approvazione definitiva degli Statuti e della Carta di fondazione che ne forma parte integrante. Come ripeteva sempre don Oreste Benzi, il fondatore della Comunità, “la Madonna è come una mamma: a forza di chiamarla insistentemente, lei poi ti esaudisce! Cioè la mamma, dinanzi all’insistenza di un figlio, ci casca sempre! E questo è il motivo per cui dobbiamo sempre pregarla con Il Santo Rosario: invocandola incessantemente è sicuro che Lei 'ci casca' cioè si impietosisce esaudendo le nostre richieste di figli”.

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