In Rete la Chiesa è nel mirino dei cyber-pirati

Nei giorni scorsi la società Ids-Unitelm di Roma, la ditta che fornisce i servizi informatici per molte diocesi italiane tra cui quella genovese, ha subìto un attacco informatico. Cyber-pirati all'arrembaggio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:05
Rete

Cyber-pirati all’arrembaggio del Web cattolico. I server che ospitano il sito web della diocesi di Genova sono stati hackerati e sono finiti ieri off line. Nei giorni scorsi la società Ids-Unitelm di Roma, la ditta che fornisce i servizi informatici per molte diocesi italiane tra cui quella genovese, ha subìto un attacco informatico.cyber-pirati

Nel mirino dei cyber-pirati

Secondo quanto riportato dal giornalista ed esperto di notizie informatiche, Paolo Attivissimo, sul suo sito “gli aggressori hanno criptato circa 800 macchine virtuali dell’ICSC (Istituto Centrale Sostentamento Clero). Il problema principale è che sarebbero stati criptati anche i backup di queste macchine virtuali, e soprattutto i programmi gestionali. Non ci sono invece indicazioni di fughe di dati“.

Portali sotto attacco

Secondo quanto si legge ancora sul blog di Attivissimo, “sono in tilt quasi tutte le attività informatiche degli istituti diocesani, e molti dei siti diocesani di tutta Italia sono irraggiungibili”. I server non coinvolti sono stati messi prudenzialmente offline ed i tecnici stanno lavorando per ripristinare i servizi“. Per questo motivo i portali web che aderiscono al Progetto Pweb non sono raggiungibili. Anche il sito della diocesi di Genova, chiesadigenova.it, è off line da diversi giorni e nella home page si può leggere “Sito in manutenzione.21…”.

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