Il vescovo Valenzuela contro i ladri

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:41

Èuna battaglia di civiltà quella che, da tempo, sta portando avanti mons. Ricardo Valenzuela, vescovo della diocesi di Caacupé, città della Repubblica del Paraguay. Il dipartimento di Cordillera è divenuto poco sicuro per i cittadini, soprattutto in ragione dell'aumento dei cosiddetti motochorros, i “ladri” che rapinano a bordo di motociclette per le strade cittadine. Già sette giorni fa, durante la messa domenicale nella Basilica di Nuestra Señora de los Milagros di Caacupé, il prelato si era rivolto direttamente alle autorità del Paese, perché “possano avere saggezza e comprensione […] in modo che il Paraguay sia ancora una volta un Paese rispettato e la pace recuperata”. Nella celebrazione di due giorni fa, i toni concilianti hanno lasciato il posto all'invettiva per una situazione che sembra degenerare giorno dopo giorno.

Basta con i discorsi sterili

“Una piaga”: per mons. Valenzuela, i violenti assalti dei motochorros mettono in ginocchio un'intera società. Per questo il prelato ha chiesto “azioni concrete e forti per combattere questo flagello“. Un pragmatismo, quello improntato dal vescovo, su vari livelli: innanzitutto, quello familiare. Come ha ricordato, i valori instillati nella famiglia educano i bambini e conferiscono loro disciplina. Ma l'onestà relegata entro i confini familiari non basta: per il prelato occorre una presenza dei medesimi valori nella società, a partire dalle classi politiche. “Lo scopo dei politici è migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini – ha detto mons. Valenzuela – […] e questo è possibile seguendo l'esempio di san Lorenzo, uomo onesto e completo“. La ricetta del vescovo per l'integrità del cittadino passa, dunque, incubando i sani valori desunti proprio dalle vite dei santi tanto quanto dai dettami evangelici. I discorsi sono sterili se non sono fondati su azioni concrete di riscatto. 

Soldi rubati

Sembra un paradosso, ma nel tempo intercorso tra la celebrazione liturgica e la processione per le strade della parrocchia, un gruppo di ladri è penetrato all'interno dei locali della parrocchia, per sottrarre la somma raccolta dalla lotteria messa in piedi per finanziare le attività della parrocchia stessa. Le parole del vescovo suonano, dunque, come un monito verso una situazione che necessita di una soluzione in tempi rapidi.

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