IL SANTO PADRE DONA UN ROSARIO ALL’IMPIEGATA CHE DISSE “NO” AI MATRIMONI GAY

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:21

Era stata arrestata per essersi rifiutata di firmare le licenze di matrimonio gay appellandosi a motivi religiosi. Per questo Kim Davis aveva passato cinque giorni in carcere.Giovedì scorso la cancelliera del tribunale del Kentucky è stata ricevuta dal Pontefice all’ambasciata del Vaticano a Washington. A rivelarlo ai media statunitensi è stato il legale della donna, Mathew Stever, che ha precisato che la sua assistita ha parlato per circa 15 minuti con il Pontefice e l’avvocato, ha spiegato di aver accettato di non rendere noto l’incontro prima della partenza del Papa dagli Stati Uniti.

All’appuntamento era presente anche il marito Joe e il Papa ha donato alla donna due rosari da regalare ai familiari, che sono cattolici (mentre lei è cristiana apostolica). Davis si è definita “onorata” e ha affermato di non avere mai sperato in un’udienza privata. “Il Papa mi ha parlato in inglese – ha dichiarato Kim Davis – non c’erano interpreti. Mi ha detto: ‘Grazie per il suo coraggio’. È stato un momento straordinario. Resti forte, mi ha detto e mi ha dato in dono un rosario, e uno a mio marito, Joe. Sono scoppiata a piangere, ero profondamente emozionata”.

A confermare ai giornalisti che l’incontro è avvenuto, è stato Padre Federico Lombardi. “Non smentisco che l’incontro abbia avuto luogo, ma non ho commenti da aggiungere”, ha dichiarato il portavoce della Santa Sede.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.