Il Papa: “Se sei egoista non sei cristiano”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:03

Dopo essere arrivato in una calda e assolata per l'ultima udienza generale prima della pausa estiva, Papa Francesco ha fatto fermare la papamobile e ha fatto salire a bordo cinque bambini, tre femminucce e due maschiatti, tutti in maglietta bianca. Dopo il consueto giro tra i vari settori delimitati dal colonnato del Bernini, Francesco ha salutato uno per uno i suoi piccoli ospiti ed ha raggiunto a piedi la sua postazione verso il centro del sagrato. Poco prima, il Pontefice si era fermato in un settore dove sventolavano molte bandiere dell'Argentina ed ha bevuto un sorso di mate, la bevanda tipica della sua terra natale. 

Le quattro tracce di un buon cristiano

Proseguendo le catechesi sugli Atti degli Apostoli, Papa Francesco ha spiegato quali sono le “quattro tracce di un buon cristiano: i cristiani ascoltano assiduamente la didaché o insegnamento apostolico, primo; praticano un’alta qualità di rapporti interpersonali anche attraverso la comunione dei beni spirituali e materiali, secondo; fanno memoria del Signore attraverso la frazione del pane, cioè l’Eucaristia, terzo, e dialogano con Dio nella preghiera, quarto”. 

I cristiani non sono egoisti

“Diversamente dalla società umana, dove si tende a fare i propri interessi a prescindere o persino a scapito degli altri, la comunità dei credenti bandisce l’individualismo per favorire la condivisione e la solidarietà. I credenti stanno insieme, segno che la grazia battesimale li ha sradicati dalla coscienza isolata e dall’autoreferenzialità. Cadono antagonismi e divisioni, vengono meno le rivalità tra giovani e vecchi, uomini e donne, ricchi e poveri”, ha osservato Francesco, precisando a braccio che nella comunità cristiana “non c’è posto per l’egoismo: se sei egoista, non sei cristiano. Sei mondano, cerchi il tuo favore, il tuo profitto a scapito degli altri”.

Piazza San Pietro gremita

Secondo i dati della Prefettura della Casa Pontificia, i pellegrini presenti in piazza sono circa 13mila. I gruppi più numerosi sono quelli della parrocchia Cristo Redentore di Recanati (500 persone), del Gruppo moto turismo Salento (300), del gruppo spagnolo Raices Cristianas de Europa (177), di Santa Maria Assunta e San Bartolomeo di Apice (170) e di San Nicola di Baria di Campoli del Monte Taburno (150),dell'Associazione spagnola dei Canonisti (135), dei pellegrini e preti della diocesi di Agana, Guam, accompagnati dall'arcivescovo MIchael Byrnes (135).

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