Il Papa invita tutti a pregare per la famiglia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:44

Una Giornata di preghiera per la famiglia, con il coinvolgimento di Chiese particolari, comunità parrocchiali, istituti di vita consacrata, associazioni e movimenti. E’ l’invito di Papa Francesco per domenica 28 settembre in preparazione alla III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi che si svolgerà dal 5 al 19 ottobre sul tema “Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione”. Il Sinodo esorta l’intera comunità ecclesiale a pregare nelle celebrazioni eucaristiche e negli altri momenti celebrativi nei giorni precedenti e durante i lavori sinodali. Inoltre chiede a tutti i fedeli di unirsi nella loro preghiera personale a questa intenzione, soprattutto nelle famiglie, raccomandando anche la recita del Santo Rosario. A Roma ogni giorno si pregherà nella Cappella della Salus Populi Romani della Basilica di Santa Maria Maggiore. Nei prossimi giorni, inoltre, sarà pubblicato in diverse lingue un breve sussidio a cura della segreteria del Sinodo dei Vescovi, con la preghiera alla Santa Famiglia per il Sinodo, composta da Papa Francesco, e alcune intenzioni indicative per le preghiere dei fedeli.

Nella preghiera, proclamata dal vescovo di Roma dopo l’Angelus del 29 dicembre, si invoca l’aiuto della Santa Famiglia di Nazareth, in cui si contempla “lo splendore dell’amore vero”, affinché tutte le famiglie divengano “luoghi di comunione e cenacoli di preghiera, autentiche scuole del Vangelo e piccole Chiese domestiche”. “Mai più nelle famiglie – prega il Papa – si faccia esperienza di violenza, chiusura e divisione: chiunque è stato ferito o scandalizzato conosca presto consolazione e guarigione”. La preghiera si conclude con la speranza che “il prossimo Sinodo dei Vescovi possa ridestare in tutti la consapevolezza del carattere sacro e inviolabile della famiglia, la sua bellezza nel progetto di Dio”.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.