Il Papa domani riceve Muscat

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:03

la Chiesa apre le porte a Joseph Muscat. Stando a quanto ha riferito il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, domani Papa Francesco riceverà il premier maltese in forma strettamente riservata. Un incontro – specificano dalla sala stampa vaticana – programmato da mesi, e che avrà “carattere strettamente privato, con consorte e famiglia”. 

Il telegramma del Papa

Tutto questo avviene mentre sull'isola non si placano le polemiche relative all'omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, morta a seguito di un'esplosione il 16 ottobre 2017, e che coinvolgono lo stesso Muscat, accusato di essere connivente nell'assassinio della giornalista. Pochi giorni dopo la sua morte, Papa Francesco aveva inviato all'arcivescovo di Malta, mons. Charles Scicluna, un telegramma di cordoglio in cui il Pontefice diceva di offrire preghiere per la defunta Galizia, mostrando vicinanza alla famiglia e al popolo maltese. Il telegramma fu insolito, visto che il Santo Padre di prassi invia telegrammi nel caso di cardinali defunti e vittime di disastri. In questo caso, la missiva portava in calce la firma del cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, con l'invocazione delle benedizioni di Dio sulla Nazione maltese. Pochi giorni fa, mons. Scicluna e i due vescovi di Malta hanno fatto un appello pubblico all'unità dello Stato affinché “i tempi difficili che stiamo attraversando non alimentino la divisione” e si possa “lavorare insieme” per “promuovere la verità e la giustizia con carità e rispetto degli altri”.

Dimissioni a breve

I familiari della giornalista avevano chiesto le dimissioni del premier maltese entro un tempo pù ristretto. Dal canto suo, Muscat aveva fissato già come data definitiva il 18 gennaio, promettendo un'indagine libera sull'assassinio di Galizia. Negli ultimi tempi sono venuti alla luce altri dettagli della vicenda, gli stessi che hanno portato all'incriminazione del miliardario Yorgen Fenech, su cui grava l'accusa di essere stato il mandante dell'omicidio della donna.

 

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