“Il mio cantico libero”: la musica under 35 sfida il futuro nel nome di San Francesco

Iscrizioni aperte per l'iniziativa che premia i nuovi talenti con masterclass esclusive e la produzione di un EP, unendo la spiritualità francescana all'inclusione sociale e ai suoni contemporanei

Alcuni dei protagonisti del contest "Il Mio Cantico Libero" (foto: Meiwb)

In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco, il contest gratuito “Il mio cantico libero” invita i talenti under 35 a reinterpretare temi come pace e fraternità con suoni moderni. I selezionati parteciperanno a una masterclass al CET di Mogol, sfidandosi per produrre un EP e calcare il palco del MEI di Faenza. L’iniziativa include inoltre il progetto sociale di Don Claudio Burgio, dedicato ai giovani delle periferie e delle carceri.

Il Comunicato Stampa

In occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, sono aperte le iscrizioni per il contest nazionale gratuito Il mio cantico libero. L’iniziativa, che si inserisce nel più ampio progetto «L’Arte Musicale da San Francesco: 800 anni di ispirazione», è coordinata da Giordano Sangiorgi del MEI in sinergia con Kayros Onlus e il CET. L’obiettivo è ambizioso: trovare la voce capace di reinterpretare i temi della pace, della giustizia sociale e della fraternità attraverso i suoni contemporanei, dal rap all’elettronica. Il concorso è rivolto a cantautori, rapper, band e dj under 35. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 15 marzo 2026. I 24 selezionati avranno l’opportunità unica di partecipare alla masterclass presso il CET di Mogol (25-26 aprile), per poi sfidarsi nelle semifinali di San Severino Marche e nella finalissima di Rieti il 26 settembre. Il vincitore produrrà un EP con l’etichetta Materiali Musicali e si esibirà sul prestigioso palco del MEI di Faenza il 4 ottobre 2026.

La giuria

A valutare i progetti sarà una giuria d’eccezione composta da artisti e professionisti del calibro di Omar Pedrini, Erica Mou, Carlo Marrale, Roberta Giallo, Max Monti, Riccardo De Stefano, Ambrogio Sparagna e David Riondino. “La pace, il rispetto per la Natura e la solidarietà sono principi rivoluzionari in un tempo di ingiustizia come quello attuale – ha dichiarato la cantautrice Erica Mou – Cantarli significa farli diventare cultura e manifesto. Non vedo l’ora di ascoltare queste creazioni con la stessa emozione che ha segnato l’inizio del mio percorso artistico”. La cantautrice bolognese lanciata da Lucio Dalla Roberta Giallo ha invece posto l’accento sulla modernità del Santo: “Mi piace Francesco, il ‘Santo Artista’, moderno e alternativo nel senso più bello: guardava avanti con la lungimiranza del cuore e accoglieva davvero tutti, vedendo ogni cosa come creatura divina”. Anche il mondo della notte trova spazio in questa ricerca spirituale, come sottolinea il dj Max Monti, autore del successo mondiale “Gam Gam”: “A chi si chiede cosa ci faccia un dj qui, rispondo che cerco un Cantico delle creature così potente da poter essere remixato, portando il messaggio francescano dai luoghi dello spirito fino ai festival elettronici”. Parallelamente al contest, prosegue il progetto di inclusione sociale Scouting Laude On The Road, curato dall’Associazione Kayros di Don Claudio Burgio. Quattro tappe tra periferie e carceri per offrire ai talenti più fragili la possibilità di registrare un brano con la Kayros Music e accedere a opportunità discografiche con Universal.

Fonte Meiweb

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