IL CARDINALE PAROLIN A RADIO VATICANA: SIATE UN ESEMPIO DI BUONA INFORMAZIONE

ULTIMO AGGIORNAMENTO 3:00

”Fate risuonare chiaro e forte il messaggio evangelico e siate esempio di buona informazione”. Un messaggio per i responsabili di Radio Vaticana, che è stato diffuso ieri dal Cardinale e segretario di Stato, Pietro Parolin, durante la Santa Messa celebrata in occasione della festa di San Gabriele Arcangelo, patrono dell’emittente papale, a Palazzo Pio.

“Oggi più che mai si sente il bisogno di un’informazione credibile, non asservita ad interessi che vorrebbero piuttosto servirsi della verità o che inseguono l’effimera moda del momento o la pesante superficiale tirannia delle emozioni – ha dichiarato il porporato –. Si auspica, invece, uno stile informativo che osi radicarsi senza presunzione di infallibilità, ma con dedizione e impegno costante, nella verità dei fatti e nella sobrietà e puntualità dei commenti”.

“Analogamente alla Chiesa, che sulla scena internazionale non ha nulla da difendere, se non la verità e la dignità dell’essere umano – ha continuato il prelato –, così Radio Vaticana non ha altro obiettivo che far risuonare chiaro e forte il messaggio evangelico”.

Lo scopo dell’emittente, che trasmette in 40 lingue in tutto il mondo, è trattare con “limpidezza, serenità, capacità di approfondire con il dialogo e lo studio, le questioni più spinose che l’attualità pone”, attraverso anche “gli strumenti offerti dalle odierne tecnologie di comunicazione e linguaggi appropriati alle culture d’oggi”. “In questo periodo – ha proseguito il cardinale –, siete tutti impegnati per rinnovare nel migliore modo possibile i mezzi concreti di realizzare questa missione, con gli strumenti offerti dalle odierne tecnologie di comunicazione e linguaggi appropriati alle culture d’oggi”.

Per l’occasione, il Cardinale Parolin ha nominato padre Majewsky alla direzione dei programmi della radio internazionale, dopo il congedo accolto con sincera commozione del suo predecessore don Andrzej Koprowski, che ritorna nella sua Polonia.

“In questi 10 anni di servizio ho fatto il possibile per aiutare non solo i singoli ascoltatori-navigatori – ha commentato Koprowski –, ma anche le Chiese particolari e i mass-media ad assorbire in modo approfondito l’insegnamento dei Papi che si sono succeduti, i documenti principali della Santa Sede e gli avvenimenti significativi della vita della Chiesa”.

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