I Pellegrini della Madonna Nera

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:00

Nel mese di agosto – in Polonia, come in altri Paesi europei – la maggior parte delle persone pensa a come evitare il caldo estivo fuggendo in campagna, sulle spiagge o in  montagna. Ma ci sono ancora tante persone che proprio in piena estate si mettono in marcia per raggiungere a piedi il santuario della Madonna Nera di Czestochowa, in Slesia. Il culmine dei pellegrinaggi si raggiunge il 15 agosto, proprio per la festa dell’Assunzione di Maria Vergine in cielo. Quest’anno alla Messa presieduta dal Nunzio Apostolico in Polonia, mons. Salvatore Pennacchio, hanno partecipato circa 100mila persone. L’omelia è stata pronunciata dall’arcivescovo metropolita della città mariana, mons. Waclaw Depo. Il Metropolita ha fatto cenno al centesimo anniversario della rinascita dello Stato polacco dopo anni di spartizione tra le potenze confinati. Ha invocato la discesa dello Spirito Santo per assicurarsi oggi la vittoria non militare ma morale, la vittoria della verità e dell’amore. Concludendo, mons. Depo ha sottolineato che “il futuro della Polonia dipenderà dalle nostre leggi: se avranno come loro fonte le leggi di Dio o se per le vie legali si tollererà il male e la morte”.

Va ricordato che la tradizione del pellegrinaggio a Czestochowa risale al lontano XV secolo. Con il passare del tempo i pellegrinaggi indivuduali si sono tramutati in organizzati. I gruppi partivano delle città o dalle diocesi. I più antichi pellegrinaggi sono quelli provenienti dalle città di Zywiec (dal 1611) e di Kalisz (dal 1637); da Varsavia l’ininterrotta tradizione di pellegrinaggio a Czestochowa dura dall’anno 1711. Quest’anno, dal 29 aprile ad oggi, sono arrivati al monastero 82mila pellegrini a piedi in 156 pellegrinaggi. Il percorso più lungo l’hanno fatto i fedeli provenienti da Hel, vicino  Danzica: 638 chilometri percorsi in 19 giorni. Da qualche anno si sono moltipilicati i gruppi che raggiungono il santuario in bicicletta: 113 gruppi di 7,5 mila fedeli. Il pellegrinaggio a Jasna Gora sta diventanto popolare anche all’estero con la presenza di italiani, tedeschi, spagnoli, giapponesi e coreani.

da Czestochowa, Wlodzimierz Redzioch

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