Dolan: “Wojtyla un dono alla Chiesa”. La mostra al Gemelli

"Il dolore salvifico" è il titolo della mostra che è stata inaugurata al Policlinico Gemelli di Roma, definito affettuosamente da Karol Wojtyla il "Vaticano 3" per i nove ricoveri nel corso del pontificato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:05

L’arcivescovo di New York, Timothy Dolan rende omaggio a Karol Wojtyla. Il porporato statunitense, che fu nominato vescovo dal Papa polacco, commemora su Twitter San Giovanni Paolo II. E lo fa a nome di “quelli di noi che sono stati benedetti per vivere i suoi 27 anni di pontificato”. Il cardinale Dolan ringrazia Dio per “il dono che Karol Wojtyla era alla Chiesa“. Un “ricordo” affettuoso e grato.Chiesa

Il Vaticano 3 di Karol Wojtyla

Il dolore salvifico” è il titolo della mostra inaugurata al Policlinico Gemelli. L’ospedale di Roma definito da Wojtyla il “Vaticano 3”. E ciò per la lunga permanenza nei suoi 9 ricoveri durante il pontificato. Così nella Cappella intitolata al Papa santo, il vescovo Claudio Giuliodori. L’assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica ha presieduto la concelebrazione liturgica. Al termine della cerimonia, don Nunzio Currao, assistente pastorale del personale dell’Università Cattolica e del Policlinico Gemelli, ha presentato il progetto della mostra. A seguire, la benedizione del percorso dell’esposizione. Con la partecipazione del direttore generale della Fondazione Gemelli, Marco Elefanti. E del preside della Facoltà di Medicina e chirurgia della Cattolica, Rocco Bellantone.

Particolare legame

“Con questa iniziativa desideriamo sottolineare un particolare legame. Quello che unisce il Policlinico Universitario Agostino Gemelli con San Giovanni Paolo II – spiega Giuliodori -. Numerose le presenze del Santo Pontefice per visite e ricoveri. Nella struttura sanitaria dell’Ateneo dei cattolici italiani. Esse costituiscono anche uno straordinario patrimonio di insegnamenti e di testimonianze. E ciò circa i temi della salute. Della ricerca scientifica. Del valore salvifico della sofferenza”. La mostra si svolge nel pieno rispetto di tutte le norme di sicurezza per l’emergenza sanitaria. E si articola in due sezioni. La prima sezione, allestita nel corridoio interno, all’ingresso dell’ospedale, racconta per immagini. I ricoveri e le tre visite di Papa Giovanni Paolo II al Policlinico Gemelli e all’Università Cattolica. La seconda sezione verrà realizzata dopo. In concomitanza con la prossima Giornata Mondiale del Malato dell’11 febbraio 2021. E ripercorrerà l’esperienza della sofferenza. Nella vita e nel magistero del Papa.

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