Chiesa Cattolica

Il Cuore Immacolato di Maria e i primi cinque sabati del mese

Nella seconda apparizione della Vergine a Fatima in Portogallo, il 13 giugno del 1917, ai tre pastorelli Francisco e Jacinta Marto e a Lucia Dos Santos, rivolgendosi a Lucia, la più grande dei tre, la Madonna disse: “Gesù vuole servirsi di te per farmi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato”.

La devozione al cuore della Madre di Dio è antichissima e si deve a san Giovanni Battista Eudes (1601-1680) che pensò per primo di tributare un culto liturgico al cuore di Maria, componendo egli stesso la messa e l’ufficio.

In seguito la festa, nacque anche in base alla richiesta di Alexandrina Maria da Costa (1904-1955), una mistica portoghese, e membro dei cooperatori salesiani, che tanto aveva fatto per far ricordare il Cuore Immacolato di Maria, la mistica, venne poi beatificata nel 2004 da Papa Giovanni Paolo II.

La festa del Cuore Immacolata di Maria, fu istituita da Papa Pio XII (1939-1958) nel 1944, in ricordo della consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria da lui compiuta il 31 ottobre 1942, attraverso un radiomessaggio: “Regina del Santissimo rosario, ausilio dei cristiani, rifugio del genere umano, vincitrice di tutte le battaglie di Dio! supplici ci prostriamo al vostro trono, sicuri di impetrare misericordia e di ricevere grazie e opportuno aiuto e difesa nelle presenti calamità, non per i nostri meriti, dei quali non presumiamo, ma unicamente per l’immensa bontà del vostro materno Cuore”. La festa, divenne obbligatoria dal 2000, e si celebra il giorno dopo la solennità del Sacro Cuore.

In quella stessa apparizione a Fatima, la Vergine, fece vedere ai tre veggenti il suo cuore coronato di spine: il Cuore Immacolato della Mamma amareggiato per i peccati dei figli e per la loro dannazione eterna! Qualche anno più tardi, nel 1925, il 10 dicembre, la Vergine appare di nuovo a Lucia, postulante nel convento di S. Dorotea a Pontevedera in Spagna, successivamente la giovane pronuncerà i voti definitivi nel 1934 e poi entrerà nell’Ordine delle Suore Carmelitane Scalze nel Monastero di Coimbra nel 1948 e terminerà la sua esistenza terrena nel 2005.

In quell’apparizione la Vergine, aveva accanto a sé il Bambino Gesù su una nuvola luminosa e teneva in mano un cuore circondato di spine. Il Bambino Gesù si rivolse così alla religiosa, suor Lucia: “Abbi compassione del Cuore della tua santissima Madre che è coperto di spine, che gli uomini ingrati in ogni momento vi configgono, senza che ci sia nessuno che faccia un atto di riparazione per toglierle”.

La Santa Vergine aggiunse: “Guarda figlia mia, il mio Cuore circondato di spine, che gli uomini ingrati infliggono continuamente con bestemmie e ingratitudini. Consolami almeno tu e fa sapere questo: a tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato si confesseranno, riceveranno la santa Comunione, reciteranno il Rosario, e mi faranno compagnia per quindici minuti meditando i Misteri, con l’intenzione di offrirmi riparazioni, prometto di assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza”. E’ questa la grande Promessa del Cuore di Maria che si affianca a quella del Cuore di Gesù.

Giovanni Paolo II ( 1978-2005) nel corso del suo pontificato ha consacrato il mondo intero al Cuore Immacolato di Maria, il 13 maggio a Fatima, un anno dopo l’attentato;  così si espresse: “…o Madre degli uomini e dei popoli, tu che “conosci tutte le loro sofferenze e le loro speranze”, tu che senti maternamente tutte le lotte tra il bene e il male, tra la luce e le tenebre, che scuotono il mondo contemporaneo, accogli il nostro grido che, come mossi dallo Spirito Santo, rivolgiamo direttamente al tuo Cuore e abbraccia, con l’amore della Madre e della Serva, questo nostro mondo umano, che ti affidiamo e consacriamo, pieni di inquietudine per la sorte terrena ed eterna degli uomini e dei popoli”. Poi, lo stesso pontefice ha voluto durante il Grande Giubileo del 2000, l’8 di ottobre in piazza San Pietro, affidare il mondo intero al Cuore Immacolato di Maria.

Papa Francesco ha ripetuto tale consacrazione il 25 marzo del 2022, giorno dell’Annunciazione, nella basilica vaticana, pregando e implorando la Vergine Maria, affinché tornasse la pace tra la Russia e l’Ucraina: “O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, noi, in quest’ora di tribolazione, ricorriamo a te. Tu sei Madre, ci ami e ci conosci: niente ti è nascosto di quanto abbiamo a cuore. Madre di misericordia, tante volte abbiamo sperimentato la tua provvidente tenerezza, la tua presenza che riporta la pace, perché tu sempre ci guidi a Gesù, Principe della pace”.

Gualtiero Sabatini

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