Congo, l’incubo di una guerra che “dura da troppo tempo”. Sos dell’episcopato

“Fermate la guerra nel Nord Kivu”: appello dei vescovi della Repubblica Democratica del Congo a poche settimane dalla visita di Papa Francesco

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:10
Congo

Non c’è pace nella Repubblica Democratica del Congo. L’agenzia missionaria vaticana Fides raccoglie l’appello dell’episcopato. “L’incubo della guerra dura da troppo tempo. Chiediamo ai belligeranti di tornare alla ragione”, affermano i vescovi della CENCO (Conferenza Episcopale Nazionale del Congo). I presuli esprimono la loro inquietudine per “il degrado delle condizioni di sicurezza nella Provincia del Nord Kivu. Nell’est della Repubblica Democratica del Congo. In particolare nei territori di Rutshuru e Nyiragongo. A seguito dell’intensificarsi dei combattimenti. Tra le FARDC (Forze armate congolesi) e i ribelli M23. Un conflitto che provoca tante perdite di vite umane da una parte e dell’altra.Congo

Sos Congo

L’M23 è un gruppo ribelle che nel 2021 ha ripreso le ostilità. Dopo che nel dicembre 2013 aveva deposto le armi. La rinnovata offensiva dell’M23 sta suscitando forti tensioni tra la RDC e il Ruanda. Accusato da Kinshasa di appoggiare i ribelli congolesi. Kigali a sua volta accusa la RDC di fornire assistenza alle Forze Democratiche per la Liberazione del Ruanda (FDLRDLR). Gruppo ribelle ruandese che ha base nel Nord Kivu. La tensione tra i due Paesi è salita quando il governo ruandese ha denunciato il rapimento di due soldati da parte delle FDLR. Accusando Kinshasa di essere complice del rapimento. Grazie alla mediazione dell’Angola i due soldati sono stati liberati. Tra un mese papa Francesco farà visita alla Repubblica Democratica del Congo.

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