L’impegno della Chiesa per la pacificazione sociale della Colombia

Una settimana di incontro e dialogo sulla costruzione della pace nel paese

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:00
Colombia

I vescovi della Colombia in soccorso della popolazione. Nel “servizio alla verità e alla riconciliazione”. Il segretariato nazionale della Pastorale sociale collabora con la Caritas. Per la celebrazione della annuale “Settimana per la Pace”. Il motto è “La verità che possiamo”. Ed è, spiega l’agenzia missionaria vaticana Fides, un momento per incontrarsi nelle comunità. Per parlare. Ascoltarsi. E dialogare. Sulle questioni comuni che incidono sulla costruzione della pace nel paese. I vescovi della Colombia coinvolgono molte istituzioni. A tutti i livelli della società. Del mondo accademico. Delle scuole. Dei quartieri. Delle parrocchie. In pratica di tutti i settori sociali. Per riflettere su che tipo di verità può aiutare la Colombia a crescere. Nella solidarietà. Nella riconciliazione. E nella capacità di incontro.Colombia

Per la pace in Colombia

I vescovi colombiani spronano i cittadini ad assumere un ruolo di primo piano. Nella costruzione di una cultura per la pace. Attraverso la “verità” è possibile andare verso la pace. Numerose attività si svolgeranno durante questa Settimana. Per evidenziare il lavoro di tante persone e comunità. Solo coloro che quotidianamente si impegnano nei loro territori per la pace. La Settimana per la Pace, si celebra in Colombia tra il 5 e il 12 settembre 2021. Come di consueto a settembre, il Mese della Pace. Un evento realizzato in cooperazione tra più organizzazioni. Tra cui la Pontificia Universidad Javeriana. Red Pro de Paz. Justicia Especial para la Paz.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.