Messaggio Cei per lo stop alla guerra in Ucraina: “La pace nasce nel cuore di ciascuno”

Le Chiese, "in ogni angolo del mondo", possono svolgere un "ruolo insostituibile" ponendo al centro la "dignità umana, il rispetto dei diritti, delle libertà di ogni persona, della vita"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:05
Cei
Mons. Stefano Russo, Segretario Generale della Cei

Il segretario generale della Cei, monsignor Stefano Russo ha indirizzato un messaggio alla marcia di Leopoli. Annunciando un momento di preghiera per la pace durante le celebrazioni della Domenica delle Palme. La Chiesa italiana esprime vicinanza e solidarietà alla Chiesa ucraina. Attraverso le tante iniziative che Caritas Italiana sta coordinando. Il vescovo Russo sottolinea che “la pace nasce anzitutto nel cuore di ciascuno. Dalla volontà di accompagnarsi reciprocamente nel cammino della vita. Di stringere relazioni fondate sulla fraternità“. In questo senso le Chiese, “in ogni angolo del mondo”, possono svolgere un “ruolo insostituibile“. Per l’edificazione di una vera pace. Che ponga al centro dell’attenzione la “dignità umana. Il rispetto dei diritti. Delle libertà di ogni persona. Della vita. La costruzione di comunità solidali e aperte”.Cei

Appello Cei per la pace

Il segretario generale della Cei ha inviato il messaggio al presidente di Pro Civitate Christiana don Tonio Dell’Olio. “Il conflitto in corso evoca per l’Europa il fantasma di un passato che si riteneva ormai definitivamente archiviato– sottolinea monsignor Russo-. Invece le morti ucraine e russe e la devastazione ci hanno messo di fronte a un pericolo sempre in agguato. E’ una guerra crudele e insensata che, come ogni guerra, rappresenta una sconfitta per tutti. Papa Francesco ha ribadito l’invito a ripudiare la guerra. Luogo di morte dove i padri e le madri seppelliscono i figli. Dove gli uomini uccidono i loro fratelli senza averli nemmeno visti. Dove i potenti decidono e i poveri muoiono”.

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