Calabria solidale, gli interventi del volontariato cattolico

Banco Alimentare e diocesi: in Calabria è la solidarietà cristiana a soccorrere i settori di popolazione maggiormente colpiti dalla pandemia sanitaria e sociale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:05
In Calabria associazioni cattoliche e Caritas sono in prima linea per i bisognosi. Ci sono festività natalizie diverse per quanti hanno subito la crisi economica legata alla pandemia. Centinaia di volontari sono a lavoro per cercare di alleviare le sofferenze di chi, dopo mesi di restrizioni per il Covid-19, ha perso il posto di lavoro. O ha subito forti perdite economiche che hanno messo in ginocchio decine di attività commerciali e imprenditoriali. Per questo, si moltiplicano le iniziative solidali. In Calabria decine di associazioni si occupano della distribuzione di viveri. E sono impegnate a distribuire beni di prima necessità.
Calabria
Pacchi alimentari

L’impegno cattolico in Calabria

In molti supermercati è stata attivata la raccolta di alimenti e prodotti indispensabili con progetti di “spesa sospesa”. E le richieste sono notevolmente aumentate. In molti piccoli centri della Calabria sono state le Caritas e le associazioni di volontariato ad avviare progetti di raccolta e assistenza. Le condizioni sono drammatiche, spiega all’Agi l’avvocato Giuseppe Cavaliere, presidente della onlus “La Fenice” che opera tra le province di Catanzaro e Crotone.Calabria

Banco Alimentare

Le iniziative si sono moltiplicate. Particolarmente attiva sul fronte dell’assistenza è l’associazione Banco Alimentare della Calabria, un’organizzazione non profit che aderisce alla rete nazionale del Banco Alimentare. E che può contare sulle attività di ventuno associazioni dislocate in ogni regione. A Catanzaro i volontari dell’associazione “Padre Pio” hanno realizzato la campagna del “Carrello solidale“. E i prodotti raccolti sono consegnati alla diocesi per soccorrere i più bisognosi. Coldiretti Calabria ha promosso la “spesa sospesa”, in collaborazione con Caritas e Giovani agricoltori, coinvolgendo diversi esercizi in tutta la regione.

Espressione di sostegno

A Cosenza, con la diocesi anche i carabinieri del Comando provinciale hanno promosso una “colletta alimentare” per donare generi alimentari di prima necessità a due parrocchie che hanno provveduto ad assistere famiglie in difficoltà. L’iniziativa del Comando provinciale dei carabinieri e dell’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano vuole essere una tangibile espressione di sostegno. Nei confronti di quanti vivono situazioni di sconforto e sofferenza. Oltreché “un positivo segnale di fede e di speranza per la città”.

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