Bangladesh, essere cristiani a Satkhira tra i “fuori casta” indù

I missionari Saveriani da settant’anni nel paese, “per testimoniare e servire Cristo nei poveri”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:00
Bangladesh
Campo profughi Rohinya in Bangladesh

Sono molti i progetti messi in campo dai missionari Saveriani in Bangladesh. A partire dalla protezione dei minori all’interno delle famiglie. E di quelli non accompagnati che vivono in strada. i Saveriani sono anche impegnati a contrastare il fenomeno delle spose bambine in Bangladesh. “Spesso i genitori- evidenziano i missionari a Fides– non fanno studiare le figlie. Perché pensano che siano un investimento perso. Dato che poi andranno in moglie a uomini molto più grandi di loro. E finiranno col diventare le schiave della famiglia dello sposo. Per questo lavoriamo sulla formazione delle ragazze. Affinché imparino a capire che loro stesse sono un valore. E siano orgogliose di essere donne. E non assoggettate allo schema patriarcale che permea la società”.

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Foto © AcF

70 anni in Bangladesh

Nel 1952 il primo gruppo di missionari Saveriani è arrivato nell’odierno Bangladesh. Allora c’erano pochi cristiani in quest’area del subcontinente indiano. Alla fine della Seconda Guerra mondiale, l’impero della grande India era stato diviso in due parti. L’India da una parte, il Pakistan Occidentale e Orientale dall’altra. “I primi Saveriani arrivarono sett’anni fa a Khulna”, racconta a Fides padre Sergio Targa. Il missionario Saveriano in Bangladesh descrive i primi passi dei figli spirituali di San Guido Maria Conforti. Nel paese asiatico del subcontinente. “Da allora- aggiunge padre Sergio- ci siamo dedicati all’annuncio del Vangelo. All’opera pastorale con il dono dei sacramenti. A costituire comunità cristiane e nuove parrocchie. Nacque così la diocesi di Khulna.Bangladesh

Al servizio dei più poveri

Una presenza missionaria fra i più poveri della popolazione. I fuoricasta indù. Le popolazioni minoritarie dei tribali. E i poveri musulmani. Nel 1993 i Saveriani hanno aperto una nuova parrocchia. Nella diocesi di Mymensingh. Nel Nord del Bangladesh. Attualmente, i missionari gestiscono una parrocchia fra i cristiani provenienti da fuori casta indù a Satkhira. Nella diocesi di Khulna. E una parrocchia a Noluakuri. Fra i tribali nella diocesi di Mymensingh.

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