Bagnasco: “proibire il presepe è una miopia culturale”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:04

“Penso che sia un atto di miopia culturale proibire una cosa del genere. Mi pare che questo fatto risponda ad un concetto distorto di rispetto e tolleranza” lo afferma il card. Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo di Genova, nel tradizionale incontro per gli auguri di Natale ai giornalisti.

Rispondendo ad una domanda sulle polemiche per gli allestimenti dei presepi nei luoghi pubblici il porporato aggiunge: “Se andiamo in altri paesi con altre tradizioni culturali penso che a nessuno di noi venga in mente di sentirsi offeso, o peggio, di fronte ai segni religiosi, culturali o alle tradizioni dei vari continenti.”

“Semmai – ha concluso il presidente della Cei – deve essere tutto il contrario: si parla tanto di integrazione ma l’integrazione non è azzeramento dell’identità e dei volti ma è una compresenza e, innanzitutto, una reciproca conoscenza, valorizzazione e comprensione, se non accettazione immediata, dei segni, dei simboli, delle tradizioni”.

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