Apostolato dei giovani in Asia centrale: il modello del patrono della Gmg

I giovani dell’Asia centrale in cammino sulle orme del beato Pier Giorgio Frassati

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Sempre più ragazzi in Asia centrale si impegnano a vivere seguendo l’esempio del Beato Pier Giorgio Frassati. Per “essere operativi nell’apostolato e nella formazione”, spiega padre Ariel Alvarez Toncovich. Sacerdote dell’Istituto del Verbo Incarnato. E parroco della chiesa di San Giovanni Battista di Samarcanda. In Uzbekistan. E aggiunge: “I giovani dei paesi dell’Asia centrale hanno bisogno di sapere che non sono soli. Nel loro cammino verso la santità. Ma che ci sono tanti loro coetanei che condividono gli stessi ideali. Hanno la necessità di sperimentare cosa significhi essere cristiani attivi. Un esempio vivo in mezzo alla loro cultura. Nella consapevolezza di vivere una realtà a maggioranza musulmana”.

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Passaporto uzbeko

Missione in Asia

Per questo motivo è stato organizzato a Shymkent, Kazakistan, un incontro tra i membri uzbeki, tagiki e kazaki della “Voce del Verbo”. Movimento giovanile dell’Istituto del Verbo Incarnato. L’iniziativa ha coinvolto circa 40 ragazzi e sette religiosi. Provenienti dalla città kazaka di Shymkent. Da Dushanbe (Tajikistan). E dal nascente gruppo di Samarcanda (Uzbekistan). I giovani, racconta padre Toncovich, “hanno vissuto giorni di formazione e amicizia”. Vi sono stati momenti dedicati alle catechesi. Mentre l’ultimo è stato un giorno di relax e divertimento sul lago.Asia

Forme di vocazione

“E’ molto importante che tra di loro si conoscano. Condividano esperienze. E vedano che è possibile vivere da cristiani. Anche in questi paesi- sottolinea il missionario Ariel Alvarez Toncovich-. Sono state invitate due ragazze che stanno compiendo il percorso di noviziato nel monastero di Karaganda. Oltre a una coppia di sposi che ha dato testimonianza di cosa significhi essere una famiglia cristiana in Asia centrale. Si tratta di due forme diverse di vocazione“.

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