Restituito alla diocesi di Pistoia un tesoro medievale d’arte sacra

Arte sacra trafugata: sanata una ferita di storia e fede. Pagine miniate del 13° secolo sono state rese alla diocesi di Pistoia. Erano state rubare negli anni '90 in occasione di furti in chiese e conventi toscani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:00
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Tesori d’arte sacra e devozione che la diocesi di Pistoia cercava da trent’anni. Trafugati dalle chiese di San Paolo e di San Francesco. Dall’Archivio diocesano. E dalle biblioteche capitolare Leoniana e Fabroniana. Arte

Arte sacra nel mirino

Gli accertamenti, spiegano i carabinieri, hanno permesso di individuare un importante canale di smercio. A passare di mano per cifre molto elevate erano preziosi e secolari manoscritti miniati. Un canale di smercio usato da ricettatori specializzati. Alcune delle pagine avevano attraverso in modo illecito varie frontiere. Ed erano finite in vendita negli Stati Uniti su un sito internet specializzato. Altre pagine miniate del XIII secolo erano rimaste in Europa. Tra queste una acquistata all’asta all’estero da un collezionista italiano. Risultato estraneo alle indagini.

Ferita sanata

Arte sacra trafugata: sanata una ferita di storia e fede. Pagine miniate del 13° secolo sono state rese alla diocesi di Pistoia. Erano state rubare negli anni ’90. In occasione di furti in chiese e conventi pistoiesi. Sei pagine miniate risalenti al XIII secolo sono state restituite alla diocesi di Pistoia. Grazie a un’operazione dei carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale. I beni erano stati rubati in occasione di alcuni furti avvenuti trent’anni fa in luoghi simbolo della diocesi toscana. Tra cui le chiese di San Paolo e di San Francesco. L’Archivio diocesano. Le biblioteche capitolare Leoniana e Fabroniana. Le indagini che hanno portato al recupero del tesoro medievale sono partite nel 2010. Quando alcune delle pagine furono messe in vendita da case d’asta internazionali. E individuate attraverso la comparazione con le foto presenti in una banca data. Quella dei beni illecitamente sottratti. Gestita dai carabinieri del comando tutela patrimonio culturale.

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