Appello del Papa: “Promuovere nel Mediterraneo una cultura di accoglienza”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:24

“Serve un impegno sempre più generoso nel favorire la cultura dell’accoglienza e della solidarietà, promuovendo così la pace e la fraternità tra i popoli”. E’ l’appello che Papa Francesco lancia ai potenti del mondo in messaggio inviato ai partecipanti all’incontro internazionale “Mediterraneo: un porto di fraternità”, promosso dalla diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, con il sostegno di numero istituzioni e realtà associative. Evento che termina oggi e al quale hanno preso parte 250 giovani di 31 Paesi.

Promuovere una cultura dell’incontro

Come riporta la Radio Vaticana, nel messaggio indirizzato al vescovo locale, mons. Vito Angiuli, il Pontefice incoraggia la comunità cristiana e i giovani dei Paesi che si affacciano sul mar Mediterraneo, “come pure tutte le persone di buona volontà, a considerare la presenza di tanti fratelli e sorelle migranti un’opportunità di crescita umana, di incontro e di dialogo, come anche un’occasione per annunciare e testimoniare il Vangelo della carità”. Bergoglio, poi, elogia l’iniziativa del convegno che si concluderà con la firma della “Carta di Leuca”, un documento con il quale i giovani presenti all’incontro chiedono ai capi di stato di tutto il mondo di promuovere la pace, mettere al bando le armi e impegnarsi concretamente per l’apertura di corridoi umanitari per le popolazioni che fuggono dalla guerra, promuovendo così quella cultura dell’incontro tanto cara a Papa Francesco.

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