All’Università Cattolica ricercatori da tutta Europa per indagare gli orientamenti valoriali dei cittadini europei. Si è riunita per la prima volta a Milano la comunità scientifica coinvolta nell’iniziativa Cost Action VISTA, coordinata dalla ricercatrice dell’Ateneo Veronica Riniolo.
Per quattro anni il gruppo monitorerà l’evoluzione dell’atteggiamento europeo su alcuni principi basilari, come democrazia, fiducia nelle istituzioni, solidarietà, diritti umana. La sede di largo Gemelli ha ospitato il lancio di Cost Action VISTA (acronimo di Values in Turbulent Times. Navigating Social Changes and Challenges). Si tratta di un ampio network internazionale e interdisciplinare composto da 150 studiosi e studiose provenienti da 33 Paesi del continente. Coordinata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, la rete – che copre anche un ampio ventaglio di discipline – avrà il compito di monitorare per quattro anni l’evoluzione dell’atteggiamento dei cittadini europei su alcuni principi basilari del nostro vivere in società, come la democrazia, la fiducia nelle istituzioni, la solidarietà e i diritti umani. In particolare, sarà esplorato l’impatto che su tali valori hanno le crisi sociali, economiche, tecnologiche e ambientali, i cambiamenti generazionali, le differenze regionali e culturali e i progressi tecnologici. Con una particolare attenzione alle giovani generazioni, che più di altre vivono e interpretano le tensioni tra innovazione e crisi.

Lancio alla Cattolica
Mettendo in dialogo varie discipline e diverse istituzioni (università, centri di ricerca e organizzazioni della società civile), si cercherà di individuare una definizione comune del termine “valore” (in letteratura ne esistono 180 differenti), per poi valutare le implicazioni che tali concezioni producono sulla coesione sociale e sulle politiche pubbliche, passando per l’ideazione degli strumenti d’indagine, l’osservazione dei trend principali e l’analisi dei contesti particolari. Il convegno che ha riunito per la prima volta la comunità scientifica coinvolta nell’attività di ricerca è stato introdotto dal rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Elena Beccalli, dall’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori, e dalla ricercatrice dell’Ateneo nonché coordinatrice della Cost Action VISTA Veronica Riniolo. L’incontro si è aperto con una sessione plenaria dedicata ad alcune questioni chiave per comprendere lo stato e l’evoluzione dei valori in Europa. Quali sono i valori fondanti dell’UE? La solidarietà rappresenta ancora un solido collante delle società europee? Quali sono i più recenti risultati sullo stato della democrazia in tempi di crisi?

Azione Cost
Su questi tre interrogativi si è articolata la tavola rotonda animata da Andrea Santini, preside della Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Vera Lomazzi, dell’Università degli Studi di Bergamo e Secretary of the Executive Committee della European Values Study, e Nando Pagnoncelli docente a contratto di Analisi della pubblica opinione all’Università Cattolica del Sacro Cuore. L’Azione COST (sigla che sta per European Cooperation in Science and Technology) è uno strumento europeo che promuove la ricerca di eccellenza e la cooperazione tra ricercatori e istituzioni di diversi Paesi, finanziando attività di networking, formazione e mobilità per rafforzare la collaborazione scientifica su temi di interesse strategico. La Cost Action VISTA opererà in sinergia con reti scientifiche di prestigio come l’European Values Study e il World Values Survey. Il coordinamento di questa attività rappresenta dunque una ulteriore occasione per l’Università Cattolica del Sacro Cuore di rafforzare il proprio posizionamento internazionale.

