A Roma un convegno su religioni e conflitti organizzato dall’Asus

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:12

Dal 3 al 5 dicembre, a partire dalle ore 15,30 si terrà presso l’Aula Volpi di Roma Tre, in via Milazzo 11/B, il convegno organizzato dall’Asus (Accademia di scienze umane e sociali) dal titolo: “Religioni e conflitti. Conoscere la divisione per progettare l’incontro in un mondo in guerra nel nome di Dio”. Il simposio, aperto a tutti, studierà in chiave filosofica, teologica e sociologica il tema, estremamente attuale, dell’intolleranza religiosa. La particolarità dell’evento sarà quella di analizzare i vari conflitti nei quattro continenti in una prospettiva interreligiosa. L’intolleranza, infatti, si declina al plurale ed è una deviazione che può riguardare ogni confessione di fede. In coda al convegno ci sarà anche una autopresentazione delle varie associazioni che su Roma sono impegnate nel versante del dialogo interreligioso.

La tre giorni è ricca di interventi da parte di importanti personalità del mondo accademico – nazionale e internazionale – della cultura e dell’associazionismo. Si inizia mercoledì pomeriggio sul tema “pensare il conflitto religioso, individuare le soluzioni”; giovedì si prosegue su “la violenza e le religioni: una mappatura geografico-contestuale” per concludere venerdì 5 mattina con “Roma capitale del dialogo: testimonianze e associazioni”. Nello specifico, mercoledì, dopo il saluto delle autorità e l’introduzione dello scrittore e regista Giorgio Pressburger, aprirà i lavori Paolo Trianni, della Pontificia Università Urbaniana, che tratterà il tema “Il diritto alla libertà religiosa via maestra alla pace. Sulle origini teologiche e filosofiche di Dignitatis humanae”; a seguire, “Monoteismo e conflitti” con Roberto Di Ceglie della Pontificia Università Lateranense; “Religione e laicità. Integralismo e laicismo” con Rocco Pezzimenti della Libera Università LUMSA; “Un solo Dio. Per un monoteismo radicale” con Emilio Baccarini dell’Università di Roma Tor Vergata; “I fondamentalismi religiosi: modi distruttivi di intendere la fede”, relatore Ambrogio Bongiovanni della Pontificia Università Urbaniana; “Religione, politica e geopolitica: fra C. Schmitt e F. Rosenzweig” con Pietro De Vitiis dell’Università di Roma Tor Vergata. La giornata di mercoledì si concluderà con un dibattito alle 18,30. I lavori riprenderanno giovedì 4 dicembre dalle ore 9,30.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.