A lezione di discernimento

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:31

Iscriversi a una Summer school per cercare la propria strada nella vita. E ciò che si propongono i giovani che dal 22 agosto inizieranno a partecipare alle lezioni e agli incontri nella diocesi di Reggio Calabria-Bova. Un percorso di fede e cultura nel segno di papa Francesco.  “Per gli organizzatori – riferisce il Sir – la mission è quella di favorire una conoscenza approfondita e documentata dei giovani e della loro spiritualità e cercare forme nuove di educazione, in grado di tenere insieme in maniera efficace cultura giovanile, ricerca di Dio ed esperienza ecclesiale. Scopo dell’iniziativa è anche quello di individuare piste di rinnovamento del paradigma educativo dei giovani”.

Il mandato papale

“Che la Chiesa abbia bisogno di crescere nella capacità di discernimento è una convinzione che ho manifestato più volte e in diversi modi – spiega papa Francesco a proposito del discernimento, concetto fondamentale nella spiritualità dei Gesuiti -. Oltre a circostanze occasionali e in momenti colloquiali, il tema l’ho ricordato da subito nell’esortazione Evangelii gaudium in rapporto soprattutto alle scelte pastorali. Il discernimento evangelico, difatti, è il 'luogo' dove, alla luce dello Spirito, si cerca di riconoscere la singolare chiamata che Dio fa risuonare alla Chiesa e a ciascuno nelle inedite situazioni storiche”. E aggiunge il Pontefice: “Leggendo, poi, le pagine di Amoris laetitia, si sarà certamente compreso che del discernimento ha uno speciale bisogno la pastorale per la famiglia”. Il discernimento, però, non riguarda soltanto la pastorale. “Che ne abbia bisogno la stessa vita cristiana è una convinzione di antica data – sottolinea il Papa -. Riporto un 'detto' che giunge a noi dal deserto dell’antico Egitto e risale ai primi secoli del cristianesimo. È di Antonio il Grande e dice così: 'Vi sono persone che hanno logorato il proprio corpo nell’ascesi; non avendo, però, avuto il discernimento, hanno finito per allontanarsi da Dio'. Ed è così che lo stesso cammino della santità necessita del discernimento”. 

Studio e approfondimento

Dopo il Sinodo dei vescovi indetto per ascoltare i giovani e per ricostruire una sintonia della Chiesa con le nuove generazioni, si propone una Summer school di studio e approfondimento sulla condizione giovanile, soprattutto nel suo rapporto con la domanda religiosa. È questo, sottolinea  l’agenzia dei vescovi, l’obiettivo della Summer school per la formazione di educatori, catechisti, insegnanti e operatori pastorali, che si terrà dal 22 al 25 agosto nel l Soggiorno San Paolo a Cucullaro di Santo Stefano d’Aspromonte, nella diocesi di Reggio Calabria. L’iniziativa, dal titolo “Giovani, vocazione, discernimento”, si avvale della collaborazione dell’Istituto Toniolo e dell’Università Cattolica di Milano. 

Momento di conoscenza

“La traccia di lavoro – evidenzia il Sir  – avrà come obiettivo quello di riflettere sull’educazione dei giovani da parte della Chiesa di domani partendo dalle conclusioni del Sinodo dei vescovi indetto da Papa Francesco proprio sul rapporto fede e ragazzi”. La formula residenziale si aprirà nel pomeriggio del 22 agosto con un primo momento di conoscenza per i partecipanti. I lavori entreranno nel vivo, venerdì 23 agosto, dalle 9.15 con l’intervento di Sara Alfieri, ricercatrice in psicologia, che analizzerà i dati del Rapporto Giovani dell’Istituto “Toniolo” con una relazione dal titolo “Millenials e Generazione Zeta”. Nel pomeriggio, sempre Alfieri terrà il secondo modulo formativo “Giovani. Indizi di futuro” che aprirà il dibattito sul workshop “Quale futuro per questi giovani in Calabria”, che sarà animato da sacerdoti e istituzioni pubbliche e scolastiche.Il 24 agosto, Paola Bignardi, coordinatrice dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto“Toniolo”, sarà la seconda relatrice della Summer School soffermandosi su “Giovani, la fede, la Chiesa”. Nel pomeriggio si terrà la presentazione dell’ultima esortazione apostolica di Papa Francesco a cura di monsignor Salvatore Santoro, rettore del seminario arcivescovile “Pio XI” di Reggio Calabria-Bova. 

Cambio di impostazione

Le conclusioni del 25 agosto, osserva il Sir, saranno affidate ancora a Paola Bignardi con una relazione programmatica dal titolo “Verso un (necessario) cambio di impostazione educativa” che precederà la messa delle 16.30 con cui si chiuderà l’esperienza estiva destinata ai formatori dei ragazzi e promossa dall’arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova.

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