A Gerusalemme la reliquia della Sacra Culla di Gesù Bambino

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:04

Arriva oggi – venerdì 29 novembre – a Gerusalemme una particella della Reliquia della Sacra Culla di Gesù Bambino. L'ha donata Papa Francesco alla Custodia di Terra Santa. La reliquia – in passato donata da San Sofronio, Patriarca di Gerusalemme, a Papa Teodoro I (642-649) – è stata finora conservata a Roma, nella Basilica di Santa Maria Maggiore dove viene venerata da moltissimi fedeli e pellegrini.

Celebrazioni

Oggi, per onorare l'vento, sono previste a Gerusalemme diverse celebrazioni, a cominciare da quella presieduta da mons. Leopoldo Girelli, nunzio apostolico in Israele e Cipro, delegato apostolico in Gerusalemme e Palestina presso la cappella intitolata a Nostra Signora della Pace all’interno del complesso di Notre Dame. Dalla fine di questa prima celebrazione i fedeli avranno la possibilità di venerare la reliquia. Nel pomeriggio, i frati francescani della Custodia di Terra Santa si recheranno a Notre Dame e, dopo un momento di preghiera, la reliquia verrà portata processionalmente alla chiesa di San Salvatore, dove seguirà la celebrazione dei Vespri della Festa di Tutti i Santi dell’Ordine Serafico, nonché memoriale del giorno in cui Papa Onorio III confermò la Regola di san Francesco nel 1223. Domani, dabato 30 novembre, in mattinata, la Reliquia sarà trasferita a Betlemme in concomitanza con l’inizio delle celebrazioni del tempo di Avvento, nella chiesa francescana di Santa Caterina, adiacente alla basilica della Natività. La reliquia si fa risalire alla mangiatoia in cui Maria depose Gesù Bambino. Della mangiatoia se ne trova testimonianza nel versetto sette del capitolo secondo del Vangelo di Luca, in un passaggio che racchiude il senso del Natale, poiché rallegra i bambini e intenerisce gli adulti. Papa Sisto III nel 432 decise di realizzare all’interno della primitiva basilica di Santa Maria Maggiore una “grotta della Natività” simile a Betlemme. La Basilica prese allora il nome di Santa Maria adpraesepem, che in latino significa appunto greppia, mangiatoia. Fu il primo presepe della storia, oggetto di una devozione popolare tale da spingere molti fedeli, di ritorno da pellegrinaggi in Terra Santa, a portare in dono quelli che vengono ritenuti i preziosi frammenti del legno della celebre mangiatoia che accolse Gesù Bambino, custoditi in un reliquiario con il nome di Sacra Culla (cunabulum). 

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