“A buon punto” la riforma della Curia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:09
Semeraro

Al termine della 23^ riunione del Consiglio di cardinali che si è riunito da lunedì 26 a oggi, consueto briefing con il direttore della sala stampa vaticana Greg Burke che ha riferito brevemente sull'andamento dei lavori. La promulgazione di una costituzione apostolica di riforma della Curia secondo Burke è vicina ma non imminente: “Non direi che siamo in fase finale, direi che siamo a buon punto” ha affermato, spiegando che come in una “maratona di 21 miglia le ultime tre o quattro sono le più difficili”, così il testo finale va “letto e riletto”. Lo stesso Burke ha ribadito che la riforma è parzialmente già in atto, ad esempio con il varo dei nuovi dicasteri.

Alle riunioni erano presenti tutti i membri del Consiglio eccetto il cardinale George Pell, che come noto è in Australia per difendersi dalle accuse di pedofilia. Il card. Monsengwo Pasinya, invece, è arrivato lunedì sera a causa della cancellazione del suo volo aereo dovuto al maltempo. Diversi i temi affrontati, dallo statuto teologico delle Conferenze episcopali, alle risorse umane e al contenimento dei costi della Santa Sede, alla protezione dei minori. La riflessione sullo statuto teologico delle Conferenze episcopali è iniziata dal n. 32 del Evangelii Gaudium: “…non si è esplicitato sufficientemente uno statuto delle Conferenze episcopali che le concepisca come soggetti di attribuzioni concrete, includendo anche qualche autentica autorità dottrinale. Un’eccessiva centralizzazione, anziché aiutare, complica la vita della Chiesa e la sua dinamica missionaria”. Si tratta di rileggere il Motu proprio “Apostolos suos”, in uno spirito di sana decentralizzazione di cui parla spesso il Papa, ribadendo che è sempre Lui che custodisce l’unita nella Chiesa.

I cardinali hanno ascoltato mons. Jan Romeo Pawłowski sul progresso della Terza Sezione della Segreteria di Stato nata recentemente per la selezione e alla formazione del personale diplomatico e da lui presieduta. Il card. Marx ha esposto il tema delle risorse umane nel presentare il lavoro del Consiglio per l’Economia, che ha allo studio proposte per delineare le competenze di una “cabina di regia“. Il cardinale ha anche riferito sui progressi positivi nelle aree della presentazione dei bilanci, del contenimento dei costi e della riduzione del deficit della Santa Sede. In questo ambito, il Consiglio per l’Economia ha deciso di redigere delle linee guida per gli enti vaticani allo scopo di ridurre i costi. Quanto alla gestione della Segreteria, dopo la nomina a nunzio in Corea del Sud di mons. Xuereb, Burke ha ricordato che il coordinamento è affidato a mons. Mistò.

Si è discusso anche su diversi opzioni per la Congregazione per la Dottrina della Fede nel processare in tempi brevi i casi di abusi sui minori. Confermato che una delle ipotesi è quella di istituire diversi tribunali specializzati decentrati sotto la supervisione dell'ex S. Uffizio ma nessuna decisione definitiva è stata adottata.

Infine, i cardinali hanno ascoltato il Prefetto del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale, cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, e hanno fatto ulteriori riflessioni sulla Congregazione per le Chiese Orientali e per l’Evangelizzazione dei Popoli. La prossima riunione del Consiglio di cardinali avrà luogo dal 23 al 25 aprile.

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